Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini
Trento, 18 marzo 1996
INTERROGAZIONE N.
- Fondovalle di Fiemme: a
quando il totale risarcimento
delle aree espropriate? -
premesso che:
- numerose sono state le richieste di chiarimento ed
intervento rivolte al sottoscritto in merito agli espropri effettuati nel corso degli anni
per la realizzazione della arteria viaria di Fiemme denominata: "strada di
fondovalle" e realizzata in più lotti: bretella di Castello di Fiemme, 2° - 3° -
4° tronco (1° e 2° stralcio);
- la strada provinciale n. 232 di fondovalle è stata
completata nei primi anni novanta e permette il transito di moltissimi veicoli
decongestionando i paesi della valle;
- da verifiche eseguite presso lUfficio del Catasto
di Cavalese risulta che i tipi di frazionamento per la quantificazione definitiva delle
aree espropriate sono stati regolarmente approvati fin dal marzo 1995 e che gli stessi
hanno validità che non può superare i due anni per la loro intavolazione;
- ancora non risulta lemissione da parte del
Presidente della Giunta Provinciale di alcun decreto definitivo di esproprio;
si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:
- a che punto sono le procedure di esproprio relative a
tutti i tronchi della strada provinciale di fondovalle della Val di Fiemme (bretella
Castello di Fiemme, 2° - 3° - 4° tronco (1° e 2° stralcio));
- quanti decreti definitivi di esproprio sono stati emessi
dal Presidente della Giunta Provinciale e se esiste la volontà di completare la procedura
espropriativa entro i termini di validità dei tipi di frazionamento approntati di cui
alla premessa;
- a quanto ammontano le indennità risarcite fino ad oggi e
qualè il costo complessivo delle indennità ancora da liquidare;
- quali sono i tempi previsti per liquidare le indennità
di esproprio residue;
- se esistono contenziosi con i privati proprietari dei
fondi e/o con le ditte esecutrici delle opere viarie specificando le parti in causa e le
motivazioni del contendere.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO