Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini
Trento, 24 marzo 1997
INTERROGAZIONE N.
- FONDOVALLE DI FIEMME: A
QUANDO IL TOTALE RISARCIMENTO DELLE ARRE ESPROPRIATE? N. 2 -
Premesso che:
- molte sono state le opere pubbliche viarie provinciali
per la realizzazione delle quali si è dato corso ad esproprio delle numerose particelle
fondiarie interessate;
- la Legge Provinciale n. 31 del 30 dicembre 1972
disciplinava, fino allapprovazione della Legge Provinciale n. 6 del 19 febbraio
1993, la materia relativa alle espropriazioni per pubblica utilità;
- i ritardi nellelargizione dellindennità agli
aventi diritto, da parte della Provincia Autonoma di Trento, non è più sostenibile né
accettabile;
- la situazione di ritardo evidenzia un grave danno ai
primari e fondamentali diritti costituzionali dei cittadini (art. 42-3° comma della
Costituzione);
- ancora oggi molti sono i cittadini che aspettano il
totale risarcimento per i terreni espropriati anni fa;
- la strada di fondovalle in Val di Fiemme è stata oggetto
di una mia interrogazione (n° 1500/96) esattamente un anno fa. Il Presidente della Giunta
Andreotti, rispondeva che: " (...) i tipi di frazionamento relativi
allintera strada di fondovalle sono pervenuti al competente Servizio in data 4
dicembre dello scorso anno (n.d.r. 1995). Tali elaborati, considerato che tutte le realtà
occupate in seguito alla realizzazione dellopera di cui trattasi sono state
individuate attraverso i citati frazionamenti non risultano essere esaustivi. Alla luce di
quanto esposto, non è pertanto possibile, allo stato attuale, procedere alla
predisposizione dei provvedimenti definitivi di esproprio." (omissis) "...con
nota di data 29 marzo c.a. (n.d.r. 1996) si è provveduto a segnalare in dettaglio alla
Concessionaria le integrazioni e/o le modifiche da apportare ai frazionamenti presentati
evidenziando alla stessa lurgenza derivante dalla necessità di emettere i relativi
decreti definitivi";
si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:
- In relazione allinterrogazione n° 1500/96 di cui
al punto uno della stessa, i dati di quali posizioni risultano essere ora esaustivi e
quali posizioni non sono ancora regolarizzate;
- quali sono gli esiti della nota di data 29 marzo 1996 e
che cosa è stato fatto da allora ad oggi;
- a quanto ammontano le indennità risarcite fino ad oggi e
quale è il costo complessivo delle indennità ancora da liquidare;
- se non si ritiene opportuno intervenire ulteriormente
presso la Concessionaria, sollecitando le integrazioni e/o le modifiche da apportare ai
frazionamenti e la relativa intavolazione;
- se non si ritiene di emettere i decreti definitivi a
cadenza semestrale per quelle posizioni già regolarizzate;
- a quando il totale risarcimento delle aree espropriate.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO