Trento, 6 giugno 1995

Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

INTERROGAZIONE N.

- La proprietà non è un furto ... ma può essere "rubata"-

Premesso che:

si interroga la Giunta provinciale
per sapere

  1. se non esistano delle responsabilità attribuibili all’Amministrazione comunale di Roncone per non aver tutelato la proprietà privata in premessa specificata, anzi, per aver favorito con le proprie omissioni il degrado della stessa e conseguentemente il suo deprezzamento;
  2. quali sono stati i criteri assunti dall’Amministrazione comunale per l’acquisizione (acquisto o esproprio) delle pp.ff. limitrofe al lago di Roncone;
  3. perchè non si è proceduto ad una permuta con altri fondi in proprietà del Comune di Roncone considerando la disponibilità della proprietaria, chiaramente espressa, sebbene in subordine, nelle osservazioni presentate avverso l’esproprio per pubblica utilità;
  4. perché non si è tenuto conto della posizione imprenditoriale agricola (iscrizione albo in 1^ classe) dei familiari utilizzatori favorendo la permuta anziché l’esproprio;
  5. quali rimborsi verranno applicati in tale procedura di esproprio;
  6. se si considererà, nella identificazione delle quote di rimborso, la posizione "strategica" riconosciuta anche dagli Uffici provinciali che aumenta l’effettivo valore di mercato del fondo;
  7. per tutte le pp.ff. o p. ed. prospicienti il lago di Roncone e contenute entro i 400 metri dall’attuale bordo idrico acquistate o espropriate dal comune di Roncone negli ultimi 10 anni:

A norma di regolamento si richiede riposta scritta

Cons. Mauro DELLADIO