Preg.mo Sig.re
Dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
Trento
INTERROGAZIONE N.
MANCATA SOTTOSCRIZIONE DELLA CONVENZIONE PAT – CONFIDI IN APPLICAZIONE DELLA L.P. N.6/1999 O ASSENZA DI FINANZIAMENTI ?
Premesso che:
- con delibera n.693 del 30.03.2001 si è modificata la deliberazione n.3612 del 29.12.2000 con cui si approvava lo schema di atto aggiuntivo alla convenzione fra Provincia e Confidi S.c.a.r.l.;
- in tale delibera si è deciso si sostituire lo schema di atto aggiuntivo al fine di eliminare “alcuni passaggi poco chiari” per dare “certezza all’azione amministrativa”;
- altresì con delibera n.1599 di data 22.06.2001 la Giunta provinciale ha nominato i rappresentanti della Provincia in seno al Consiglio direttivo del Consorzio Garanzia Collettiva Fidi – CONFIDI - S.c.a.r.l. per il triennio 2001/2003;
- la legge provinciale 13 dicembre 1999, n. 6 prevede, all’art. 15, la facoltà per la Provincia di affidare in concessione ai Consorzi garanzia collettiva fidi presenti in provincia di Trento le procedure per la concessione degli aiuti finanziari, sia di tipo valutativo che di tipo automatico, la loro erogazione, nonché il controllo del rispetto degli obblighi, con la conseguente segnalazione alla Provincia delle violazioni comportanti revoca o altre sanzioni;
- nella convenzione la Provincia si avvale del Confidi per l’istruttoria tecnico-amministrativa ai fini della concessione e dell’eventuale revoca, nonché per l’erogazione in via anticipata dei contributi previsti dalla legge 6/1999, relativamente alle domande di agevolazione di competenza del settore “industria”, per gli investimenti e le iniziative di importo richiesto non superiore a Euro 250.000;
- risulta allo scrivente che a tutt’oggi le domande di contributo depositate presso il Confidi sono bloccate per la mancata sottoscrizione della convenzione PAT - Confidi o per mancanza di finanziamenti o per altre cause non meglio identificate;
- tale grave situazione è inconcepibile perché il blocco delle pratiche di richiesta contributo limita gli investimenti e conseguentemente lo sviluppo economico in Provincia di Trento;
si interroga il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. quali sono i motivi che stanno alla base del blocco delle pratiche di finanziamento alle imprese che fanno capo al Confidi;
2. se la situazione denunciata trova analogo riscontro anche per gli altri consorzi di garanzia fidi della Provincia autonoma di Trento;
3. se esiste un comportamento negligente da parte della Provincia autonoma di Trento che porta grave nocumento alle aziende interessate;
4. quante domande di contributo sono giacenti, ossia bloccate per la mancata sottoscrizione della convenzione o per altri motivi, alla data di oggi, presso i consorzi di garanzia della Provincia.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.