Trento, 8 maggio 1995

Al Presidente del
Consiglio regionale
Franco Tretter
Sede

INTERROGAZIONE N°

- Certificati a distanza: vantaggi per le aziende -

Premesso che:

- il decreto ministeriale di recente emanato dal Ministero dell’Industria, a firma Alberto Clò, ha dato il via libera al servizio realizzato dalla CERVED (la società di informatica della Camera di commercio italiana), con cui i cittadini potranno ottenere da qualsiasi Ente (Comuni, Comunità montane - Comprensori, Associazioni di categoria, Banche) i certificati necessari per l’attività d’impresa;

- la CERVED S.p.A., operante ormai dal 1984, rappresenta il più importante insieme di banche dati, nazionali ed internazionali, disponibili in linea ed in tempo reale;

- tenutari di questo servizio sono le Camere di Commercio che dovranno installare presso gli Enti periferici presidiati i terminali abilitati all’emissione "a vista" di certificati;

- l’originalità dei documenti emessi sarà garantita dalla presenza della firma elettronica del responsabile e dalla tipologia di carta filigranata e non riproducibile;

- l’imposta di bollo, dove richiesta, sarà assolta in maniera virtuale e verrà anche attivata una procedura di verifica e contabilizzazione che permetterà di conoscere il numero delle operazioni, gli importi incassati e anche il numero dei fogli utilizzati;

- in data 15 novembre 1994 il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige ha approvato un disegno di legge, concernente: "Interventi finanziari a favore delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento e Bolzano". Il disegno di legge permette la concessione di un sostegno finanziario una-tantum quantificato in 4.500 milioni in favore delle CCIAA di Trento e Bolzano allo scopo di favorire il decentramento dei servizi sul territorio a vantaggio degli operatori economici. Fra le varie iniziative si rileva l’istituzione e l’apprestamento di uffici staccati e la meccanizzazione e l'informatizzazione delle strutture;

- nello studio per l’utilizzazione dell’intervento finanziario a favore della CCIAA di Trento previsto dal disegno di legge regionale suesposto trovano particolare rilievo i servizi offerti alle imprese con l’ausilio di reti telematiche. I progetti SESAMO e DIALOGO inoltre sono due interessanti progetti per il decentramento dei servizi negli ambiti comprensoriali della Provincia di Trento;

- appare ovvio che queste iniziative sono di fondamentale importanza per l’imprenditoria di valle che troppo spesso si trova a disagio nel doversi recare nei centri maggiori per procurarsi i certificati necessari per l’attività dell’impresa; questo soprattutto per la conformazione geografica del nostro territorio e per l’alto numero di piccoli centri abitati esistenti nel Trentino Alto-Adige;

si interroga la Giunta regionale
per sapere:

1. se sono stati erogati dalla regione Trentino Alto Adige alle CCIAA di Trento e di Bolzano i finanziamenti di cui alla Legge regionale approvata il 15 novembre 1994;

2. se sono già stati attivati i servizi per il decentramento richiamati in premessa e quanto saranno operativi su tutto il territorio regionale;

3. visto il decreto ministeriale, se si intende operare in senso più allargato di quanto deliberato dal Consiglio Regionale;

4. se sono state superate completamente le emerse problematiche iniziali inerenti l’imposta di bollo.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro Delladio