Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini
Trento, 4 settembre 1995
INTERROGAZIONE N.
- MANIFATTURE TABACCHI, A.T.I.,
FILTRATI. Quale futuro? -
premesso che:
- la cronaca di Rovereto del giornale
"LAdige" del 25 agosto u.s. riportava larticolo del giornalista
Bruno ZORZI dal titolo: "Monopolio, via ai privati" che riprende, in buona
sostanza, quanto già in altre occasioni sullargomento si era detto, anche alla luce
della bozza di un disegno di legge nazionale che, in 5 anni, prevede la trasformazione
dellente in una società per azioni aperta alla partecipazione dei privati:
operazione che in linea di principio è condivisibile;
- il Comune di Rovereto, per quanto a mia conoscenza, si è
sempre dimostrato sensibile alla politica di salvaguardia delloccupazione. Sia in
questo che in altri casi si è fatto carico, pur in assenza di una specifica competenza,
dei problemi e dei provvedimenti in tema di lavoro;
- da parte mia nessun cenno alla storia della Manifattura
Tabacchi di Rovereto, il cui insediamento si deve far risalire alla lavorazione della
seta, ma solo per ricordare che in questo stabilimento nel 1854 lavoravano oltre mille
persone ed oggi conta 350 dipendenti: meno della metà di quanti erano gli addetti solo 7
anni fa quando impiegati e operai erano quasi 800. Queste poche cifre evidenziano un
preoccupante calo occupazionale;
- é evidente che analogo timore va riferito
allA.T.I. ed alla Filtrati. Considerando anche i lavoratori in cassa integrazione e
mobilità, pur in presenza di una recente sensibile riduzione del tasso di disoccupazione,
si deve riconoscere la gravità della situazione nel bacino occupazionale di Rovereto;
- per quanto sopra esposto mi pare del tutto evidente che
esista la necessità di evitare in ogni modo il rischio di un calo occupazionale nelle tre
Aziende interessate dalla privatizzazione, anche alla luce dei notevoli investimenti fatti
in questi ultimi anni. Sembra quindi fuori luogo penalizzare delle strutture che non sono
obsolete e fuori mercato ma capaci di prospettive future;
- bisogna prevenire e respingere ogni proposta che potrebbe
penalizzare larea roveretana coinvolgendo e impegnando i massimi rappresentanti, a
tutti i livelli istituzionali, per prospettare nelle sedi competenti il permanere a
Rovereto delle tre realtà industriali nel progetto di privatizzazione dellAzienda
Monopoli di Stato;
si interroga la Giunta Provinciale
per sapere:
- se è a conoscenza di quanto espresso in premessa;
- quali azioni intende intraprendere nelle sedi opportune
per evitare la anche minima perdita di posti di lavoro;
- se, ed eventualmente come, intende coinvolgere
lAmministrazione Comunale di Rovereto e le Organizzazioni Sindacali di categoria
vista la convergenza di interessi.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO