Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

Trento, 14 febbraio 1996

INTERROGAZIONE N.

- ACCIAIERIA VALSUGANA S.p.A.: SALUTE A RISCHIO ? -
- INCIDENTI E RADIOATTIVITÀ’ -

premesso che:

  1. domanda presentata in data 13.07.1986:
  2. Investimento ammesso ad

    agevolazione: Lire 13.462.391.445.=

    Ammontare agevolazione: Lire 1.962.033.600.= in 15 rate semestrali di Lire 130.802.240.= a decorrere dal 31.12.1987

    Mutuo agevolato di Lire 4.000.000.000.=

  3. domanda presentata in data 13.12.1988:
  4. Investimento ammesso ad

    agevolazione: Lire 10.016.262.000.=

    Ammontare agevolazioni: Lire 2.774.259.300.= in 20 rate semestrali di Lire 138.712.965.= a decorrere dal 31.12.1989

  5. domanda presentata in data 25.06.1990:
  6. Investimento ammesso ad

    agevolazione: Lire 11.000.000.000.=

    Mutuo agevolato sui fondi di

    rotazione per Lire Lire 6.500.000.000.=

  7. domanda presentata in data 15.07.1993:
  • Investimento a domanda: Lire 11.000.000.000.=

    Interventi su cui sono stati

    richiesti i contributi: mutuo agevolato di Lire 6.500.000.0000.= e prestito obbligazionario di Lire 4.500.000.000.=

    In base alla Legge provinciale 4/81 Titolo IV, Capo III - Interventi per la ricapitalizzazione d’impresa - l’Acciaieria Valsugana ha beneficiato dei seguenti finanziamenti:

    1. domanda presentata il 20.07.1983
  • Mutuo agevolato di Lire 5.000.000.000.=

    Posizione amministrativa l’ultima rata semestrale del mutuo verrà rimborsata dalla società il 31.12.1994.

  • si interroga la Giunta Provinciale
    per sapere:

    1. le cause ufficiali dell’incidente occorso il 22 gennaio 1996 nello stabilimento dell’Acciaieria Valsugana S.p.A. di Borgo Valsugana;
    2. il numero di incidenti, verificatesi nell’Acciaieria di Borgo Valsugana, che hanno provocato danni a persone e non negli ultimi 5 anni e la gravità degli stessi;
    3. la provenienza dei rottami ferrosi riciclati (Germania, Paesi dell’Est ecc.) e se corrisponde al vero la notizia dell’avvenuta fusione di rottami radioattivi nel forno dell’Azienda;
    4. se non ritiene importante per la tutela della salute pubblica effettuare dei rigorosi controlli su tutti i rottami ferrosi in giacenza presso l’acciaieria di Borgo per verificare eventuali emissioni radioattive.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO