Trento, 14 gennaio 2002

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

ALTOPIANO DI FOLGARIA:

URGE UN APPROFONDIMENTO SULL’UTILIZZO DELLE RISORSE PUBBLICHE E SULLE CONSEGUENTI RICADUTE A FAVORE DELLA COMUNITA’ LOCALE

 

Premesso che:

 

-       nelle ultime settimane si è riscontrata, in alcune frazioni del Comune di Folgaria, una carenza d’acqua che ha creato notevoli disagi alla popolazione residente ed ai turisti in vacanza in Trentino;

 

-       la situazione si è resa evidente dall’approvvigionamento idrico con le taniche e dall’abbandono anzitempo dei turisti dalla rinomata zona di villeggiatura;

 

-       i quotidiani locali hanno evidenziato, tra l’altro, la notizia che l’Amministrazione comunale con ordinanza del Sindaco imponeva la sospensione dell’erogazione idrica alla cittadinanza, durante il periodo notturno, dalle ore 0.00 alle 5.00;

 

-       l’acquedotto intercomunale fornisce acqua ai censiti e operatori economici dell’altopiano e che gli stessi sono tutti, indubbiamente, sottoposti al pagamento dei consumi rilevati da opportuni contatori;

 

-       per l’innevamento artificiale delle piste dell’altopiano di Folgaria è stata utilizzata sia l’acqua dei bacini di raccolta privati sia l’acqua dell’acquedotto pubblico;

 

-       nei giorni di carenza idrica si è provveduto al trasporto di acqua potabile a mezzo autobotti che hanno riversato la stessa in alcuni punti dell’acquedotto intercomunale;

 

-       in passato fu redatto un progetto di approvvigionamento idrico per l’altopiano che garantiva, con opere di presa in quota presso la località Manghen, un quantitativo di acqua potabile sufficiente ai bisogni della collettività sia in termini di utilizzo domestico che di utilizzo imprenditoriale quale l’innevamento artificiale delle piste;

 

-       per uno sviluppo socio economico dell’altopiano di Folgaria occorre conoscere i diversi aspetti occupazionali e di utilizzo del patrimonio ambientale pubblico al fine di comprendere l’effettiva ricaduta sulla collettività locale che da secoli ha tutelato il patrimonio silvo-pastorale-agricolo;

 

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    gli importi fatturati dal Comune di Folgaria a tutti i soggetti, sia società che privati, relativamente ai consumi di acqua prelevata dall’acquedotto intercomunale per l’innevamento artificiale negli ultimi quattro anni;

 

2.    l’ubicazione dei contatori che rilevano il consumo dell’acqua erogata per l’innevamento artificiale e prelevata dall’acquedotto intercomunale;

 

3.    l’ammontare della superficie delle piste dell’altopiano per sci da discesa e fondo attuali segnate in cartografia;

 

4.    l’ammontare della superficie delle piste dell’altopiano per sci da discesa e fondo previste nei progetti di ampliamento del Piano Regolatore Generale Intercomunale di Folgaria;

 

5.    a quali soggetti istituzionali e non saranno addebitati i costi per il rifornimento idrico effettuato con autobotti considerando il duplice aspetto del trasporto e dei volumi di acqua;

 

6.    le motivazioni che stanno alla base della mancata attuazione del progetto di approvvigionamento idrico dell’altopiano che prevedeva opere di presa in località Manghen;

 

7.    se esistono perizie geologiche che garantiscono l’approvvigionamento senza soluzioni di continuità presso la località Manghen allorché si verifichi uno stato di siccità acuto;

 

8.    la consistenza del personale con contratto di lavoro fisso e stagionale impiegato presso tutti gli impianti sciistici dell’altopiano di Folgaria;

 

9.    la consistenza del personale extracomunitario, extraprovinciale e residente sull’altopiano impiegato presso tutti gli impianti sciistici dell’altopiano di Folgaria.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.