Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Dario PALLAORO
SEDE
INTERROGAZIONE N.
DEROGHE PER AUTOMEZZI CHE MONTANO FILTRI FAP: LA
GIUNTA NON RISPETTA GLI IMPEGNI !
Premesso che:
- il Consiglio della Provincia autonoma di Trento nella seduta del 21 dicembre 2005, in relazione ai disegni di legge n. 133 concernente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2006 e pluriennale 2006-2008 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria)" e n. 134 concernente "Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2006 e pluriennale 2006-2008" ha approvato, su proposta del sottoscritto, l’ordine del n. 51 “incentivi per l'installazione di filtri antiparticolato su veicoli”;
- nella premessa dell’ordine del giorno si legge: “(…)con propria delibera, in riferimento all'articolo 30 della legge provinciale 11 marzo 2005, n. 3, la Giunta provinciale ha stabilito i criteri per la concessione di contributi per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell'alimentazione con carburanti meno inquinanti” e che: “purtroppo, non è stato previsto nulla per favorire l'installazione di filtri antiparticolato perché si è ritenuto troppo basso il costo degli stessi per essere finanziato. Questi filtri consentono di diminuire le emissioni di polveri fini con una considerevole riduzione del numero di particelle e l'abbattimento di almeno il 30 per cento della massa”; e ancora: “è opportuno ricordare che la Provincia di Bolzano riconosce l'agevolazione fiscale -esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per una annualità- per i veicoli già in circolazione su cui vengono montati filtri antiparticolato. Le vetture dotate di tale filtro sono inoltre esentate dai divieti di circolazione” ed infine: “negli ultimi anni molti cittadini trentini hanno investito i propri risparmi in beni primari, quali la casa, o nell'istruzione universitaria dei propri figli, spostando nel tempo l'acquisto di una autovettura che rispetti quanto disposto dal "Piano di azione per il contenimento degli inquinanti atmosferici"”;
- il dispositivo, approvato dall’aula consiliare, impegna la Giunta provinciale: “ad inserire nel punto "2.3.8 Deroghe" dell'allegato parte integrante della delibera n. 2364 del 4 novembre 2005 avente per oggetto "Decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351, art. 7. Decreto del Presidente della Provincia 13 maggio 2002, n. 9-99/Leg. e s.m., art.2 -Adozione del Piano d'azione per il contenimento degli inquinanti atmosferici (periodo novembre 2005 -marzo 2006)" i veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP) omologato.”;
- sono trascorsi più di cinque mesi ed è ancora disatteso l’impegno dell’esecutivo provinciale nei confronti del Consiglio provinciale. Ancora una volta si evince il comportamento oltracotante della Giunta provinciale nei confronti non solo della minoranza consiliare ma anche della stessa maggioranza in quanto l’ordine del giorno è stato approvato a maggioranza con un voto di astensione.
Si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. quali motivi hanno impedito l’attuazione dell’ordine del giorno di cui alla premessa, attuazione che avrebbe consentito ai cittadini proprietari di veicoli muniti di filtro antiparticolato (FAP) di circolare nelle giornate di divieto previste dal “Piano d’azione per il contenimento degli inquinanti atmosferici”;
2. se, e quando, sarà modificata la delibera n. 2364 del 4 novembre 2005 in attuazione dell’ordine del giorno n. 51 approvato dal Consiglio provinciale che impegna la Giunta ad inserire “nel punto "2.3.8 Deroghe" (…)i veicoli dotati di filtro antiparticolato (FAP) omologato.”.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO