Trento,  7 settembre 2002

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

DEPOSITO DI FRESATO D’ASFALTO SENZA SMALTIMENTO

 

Premesso che:

 

-    ho potuto constatare e fotografare, percorrendo la strada gestita dalla Provincia autonoma di Bolzano che unisce il passo San Lugano ad Anterivo (BZ), che al Km 1,900 circa esiste, da mesi, un deposito di materiale gran parte del quale è costituito da “fresato d’asfalto”;

 

-    detta strada è in provincia di Trento e precisamente in Comune catastale di Carano ed è priva di catalogazione;

 

-    forse in provincia di Bolzano i rifiuti speciali vengono gestiti in modo diverso che in Italia perché anche lungo la SS n°48 delle Dolomiti tra Fontanefredde e San Lugano, al bivio con Redagno, si possono spesso ammirare grandi cumuli di fresato depositati per mesi;

 

-    la Legge “Ronchi” dispone che il fresato d’asfalto, classificato come rifiuto speciale con il codice di riferimento n.170302, deve essere depositato, non appena prodotto, presso le discariche o i depositi autorizzati;

 

-    risulta che, in passato, la Provincia ed alcune imprese siano state denunciate per depositi di materiale inerte;

 

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

1.se è a conoscenza della situazione sopra descritta;

 

2.quali provvedimenti si intendano adottare per risolvere la grave situazione di inquinamento espressa in premessa;

 

3.per quale motivo non si è ancora provveduto a catalogare la strada che unisce il passo San Lugano ad Anterivo (BZ).

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.