Al Presidente

del Consiglio provinciale

dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

Trento, 13 giugno 2003

 

INTERROGAZIONE N.

 

P.A.T.: ESOSA ED INSAZIABILE !

 

Premesso che:

 

-       risulta allo scrivente che i canoni di concessione delle derivazioni idriche per uso irriguo nel Comune di Nago-Torbole sono aumentate in maniera esponenziale;

 

-       è di questi giorni la consegna delle cartelle esattoriali ai cittadini trentini interessati da parte del gestore delle riscossioni per la provincia autonoma di Trento. In particolar modo un censito si è visto imporre dei canoni di derivazione idrici per uso irriguo di € 9,30 per il 1999, di € 51,65 per il 2000, di € 53,20 per il 2001 e di € 55,00 per l’anno 2002. L’aumento sul 1999 è vergognosamente lievitato del 591,39% !;

 

-       l’acqua è un bene prezioso è come tale deve essere usato evitando sprechi, soprattutto se l’acqua è potabile. Mal si concilia però la politica di incentivare l’uso di acqua non potabile per usi irrigui, nel caso in questione dell’acqua del Lago di Garda, e nel contempo aumentare così pesantemente il canone per la concessione di derivazione;

 

-       nessuno vuole considerare che l’utilizzo dell’acqua del lago di Garda potrebbe essere gratuita per gli abitanti dei Comuni frontalieri visto anche i forti incrementi dei livelli idrometrici del lago che hanno causato nel passato, non tanto remoto, l’allagamento di molte cantine con gravi danni per i proprietari delle stesse;

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

1.     se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.     quali motivazioni giustificano un aumento cosi rilevante del canone per la concessione derivazioni idriche per uso irriguo;

 

3.     se non si ritenga di verificare la riduzione dei canoni per uso irriguo in provincia di Trento.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

                                               Cons. Mauro Delladio