Preg.mo Signor

Giacomo Bezzi

Presidente del Consiglio provinciale

Palazzo Trentini

Trento, 9 dicembre 2004

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

PROVINCIA CHE VAI “CONTENIMENTO

DEGLI INQUINANTI ATMOSFERICI” CHE TROVI …

 

 

Premesso che:

 

-       l’art. 7 del decreto legislativo n. 351/1999 stabilisce che le Regioni e le Province autonome sono tenute a definire piani d’azione contenenti misure da attuare nel breve periodo, affinché sia ridotto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme della qualità dell’aria ambiente;

 

-       con deliberazione n. 2507 del 29 ottobre 2004 viene adottato il “Piano di azione per il contenimento delle situazioni di emergenza causate dal superamento dei limiti di legge da parte dei seguenti inquinanti PM10 Particolato sottile con diametro inferiore a 10 micron, NO2 Biossido di azoto, SO2 Biossido di zolfo CO Ossido di carbonio” predisposto dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente”;

 

-       i comuni compresi nella zona di risanamento (zona A IT0401) sono: Ala, Aldeno, Arco, Besenello, Borgo Valsugana, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Calliano, Civezzano, Isera, Lavis, Levico Terme, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Nave San Rocco, Nogaredo, Nomi, Novaledo, Pergine Valsugana, Pomarolo, Riva del Garda, Roncegno, Rovereto, San Michele all’Adige, Trento, Villa Lagarina, Volano e Zambana;

 

-       in questi Comuni i provvedimenti di limitazione del traffico di tipo permanente vengono adottati a prescindere dai livelli di concentrazione degli inquinanti. I veicoli diesel e benzina pre-Euro I (vetture: precedenti a 91/441/EEC, veicoli leggeri: precedenti a 93/59/EEC, veicoli pesanti: precedenti a 91/542/EEC Stage I)  sono sottoposti a blocco della circolazione nel periodo dal 10/11/2004 al 31/03/2005 nelle giornate di lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 18; nel periodo dal 01/11/2005 al 31/03/2006 nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 18 e nel periodo dal 01/11/2006 al 31/03/2007 il blocco sarà totale, 7 sette giorni su 7 - 24 ore su 24 ore;

 

-       nel Piano d’Azione, allegato parte integrante della sopraccitata delibera si legge: “Il superamento delle soglie di inquinamento, tale da richiedere la messa in atto dei provvedimenti di cui al punto 4.3.3., viene determinato sulla base dei monitoraggi effettuati dalla rete provinciale di controllo della qualità dell’aria (…). I valori di riferimento, a seconda del tipo di inquinante considerato sono le medie orarie o la media delle 24 ore; ai fini del presente provvedimento il periodo di riferimento va dalle ore 12.00 alle ore 12.00 del giorno successivo.

 

-       Il punto 4.3 “Inquinanti considerati, limiti previsti, provvedimenti in situazioni di inquinamento acuto, fasi e sospensione dei provvedimenti” stabilisce i valori di concentrazione di inquinanti nell’aria che individuano la situazione di criticità e quindi la necessità di adottare i provvedimenti sono costituiti dai valori limite previsti per i singoli inquinamenti su base oraria e/o giornaliero. Nel documento si legge: “A seconda della gravità e del perdurare del fenomeno, è prevista una modulazione degli interventi in due fasi: Fase 1: scatta quando le soglie (…) sono superate in almeno due delle stazioni di monitoraggio presenti nei comuni della zona A (IT0401) per due giorni consecutivi. (…) Fase 2: scatta quando le soglie indicate (…) sono superate in almeno due delle stazioni di monitoraggio presenti nei comuni della zona  A (ITA0401) per quattro giorni consecutivi. I comuni competenti, secondo le indicazioni del bollettino della qualità dell’aria, assumono il provvedimento di blocco della circolazione per i veicoli (…). L’ordinanza che sancirà il blocco della circolazione dovrà essere emessa al pomeriggio del quarto giorno di superamento e diventerà attiva dalle ore 24.00 del giorno successivo.  Per il periodo dal 10/11/2004 al 31/03/2004 il blocco della circolazione dalle ore 00.00 alle ore 24.00 riguarderà i veicoli diesel e benzina pre-Euro I e veicoli diesel e benzina pre-Euro II. Dal 1° novembre 2005 il blocco riguarderà anche i ciclomotori (precedenti a 97/42EC Stage II) e motocicli (precedenti a 2002/51CE fase a) pre-Euro II. (…) “I provvedimenti adottati rimangono validi fino al rientro dei livelli al di sotto delle soglie previste per gli inquinanti specificati (…) in tutte le stazioni di monitoraggio presenti in zona A.”;

 

-       nell’ottobre scorso, la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato le linee guida per i filtri contro le polveri fini da applicare ai motori diesel per ottenere lo sconto di un anno del bollo auto ed ha altresì approvato una spesa di 12 milioni di euro per convertire il parco macchine del trasporto pubblico al metano;

 

-       difficilmente in una congiuntura economica caratterizzata dalla sempre più frequente difficoltà per le famiglie di risparmiare e caratterizzata anzi dalla difficoltà di arrivare al cosiddetto “fine mese”, l’investimento in una nuova autovettura potrà trovare un riscontro positivo;

 

-       il provvedimento colpisce le fasce più deboli della popolazione e quei soggetti che pur avendo un automezzo datato, hanno sempre eseguito la regolare manutenzione assicurando così l’efficienza del mezzo stesso e che, magari, percorrono poche migliaia di chilometri l’anno;

 

-       il blocco della circolazione dei veicoli pre-Euro I e pre-Euro II porterà delle notevoli difficoltà anche a varie attività produttive, si pensa in particolare al settore dell’artigianato e a quello dell’edilizia nonchè al mondo associazionistico;

 

-       sarebbe stata auspicabile una preventiva campagna di informazione per far conoscere agli automobilisti i nuovi dispositivi antinquinamento e prevedere, come fatto nella Provincia di Bolzano, adeguati incentivi per chi investe sulla riduzione dell’inquinamento del proprio veicolo;

 

-       lo stesso risultato si potrebbe ottenere anche con un controllo annuale delle emissioni dei veicoli come introdotto ultimamente in altre province italiane;

 

 

 

Si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.     rispettivamente, quanti autoveicoli, anche commerciali fino a 3.5 tonnellate  pre-Euro I (immatricolati prima del 1.07.1992), Euro 1 (immatricolati dopo il 1.1.1992) e Euro 2 (immatricolati dopo il 1.1.1997) risultano essere ancora iscritti al P.R.A ovvero essere circolanti;

 

2.     rispettivamente quanti autoveicoli commerciali oltre 3,5 tonnellate pre-Euro I immatricolati prima del 1.10.1993 o 1.10.1996 (a seconda dei gas emessi direttiva CEE 91/542), Euro 1 immatricolati dopo il 1.10.1993 o 1.10.1996  direttiva CEE 91/542) e Euro 2 immatricolati dopo il 1.1.1997 risultano essere ancora iscritti al P.R.A. ovvero essere circolanti;

 

3.     se non intende promuovere una campagna di informazione riguardo l’introduzione di filtri F.A.P. che riducono l’emissione di polveri fini e se è in previsione l’introduzione di qualche incentivo economico, come fatto nella provincia di Bolzano, per i proprietari che applicano tale dispositivo;

 

4.     se non intende promuovere una campagna di promozione per la circolazione di veicoli alimentati a GPL o metano, veicoli meno inquinanti, e quanti veicoli alimentati con tale carburante sono in dotazione alla Provincia o ad enti ad essa collegati;

 

5.     quanti autobus alimentati a metano sono in dotazione alla società Trentino Trasporti. Il numero di autobus, acquistati negli ultimi quattro anni, alimentati a gasolio e di quelli alimentati a metano.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro Delladio