Preg.mo Signor

Giacomo Bezzi

Presidente del Consiglio provinciale

Palazzo Trentini

 

Trento, 18 gennaio 2005

 

 

INTERROGAZIONE N.

  

DOPO 125 ANNI ADDIO AL METEO

DEI FRATI FRANCESCANI DI CAVALESE

   

Premesso che:

 

-       dal 6 febbraio 1882 i Padri Francescani di Cavalese si sono occupati di rilevazione, osservazione e trasmissione dei dati relativi alla stazione meteorologica ospitata all’interno del Convento;

 

-       nell’ultimo decennio numerosi interventi sono stati realizzati per il potenziamento del servizio: nei primi anni 90 è stata realizzata una nuova capanna per il termometro, successivamente è stata realizzata la nuova capanna per il rilevamento della pioggia e, sempre nei primi anni 90 la stazione viene dotata di apparecchiature elettroniche per il rilevamento dei dati (computer, pannelli solari e accumulatore). L’intera apparecchiatura è stata revisionata e riparata pochi mesi fa, nel settembre 2004;

 

-       all’inizio di dicembre 2004, l’Ufficio pianificazione e rilevazioni idriche del servizio utilizzazione acque pubbliche della Provincia ha comunicato al Priore del Convento l’intenzione di non rinnovare l’accordo per la rilevazione dei dati meteo e di procedere nel corso del 2005 alla rimozione delle apparecchiature presenti all’interno del giardino del convento stesso;

 

-       tale decisione risulta essere giustificata da una razionalizzazione delle stazioni idrometeorologiche che prevede la soppressione della stazione meteo di Cavalese;

 

-       sorprende che nel settembre 2004 si è proceduto alla revisione e riparazione della stazione e a distanza di due mesi si decide la soppressione della stazione stessa;

 

-       la Provincia riconosceva annualmente al Convento, per il servizio svolto, un compenso di circa 500,00 euro lordi;

 

-       le preoccupazioni dei frati, come apparso sulla stampa locale, sono in ordine alle apparecchiature, alcune di proprietà del Convento stesso, altre della Provincia. Quelle di proprietà del convento stesso non sono sufficienti per espletare tutte le osservazioni che si fanno al giorno d’oggi.  Se le decisioni della Provincia sono definitive, per l’osservatorio di Cavalese non esisterà più alcun futuro ed in breve verrà pure vanificato oltre un secolo di rilevazioni  di dati, di testimonianza, di eventi collegati a quell’osservatorio, in pratica verranno cancellate pagine di storia.

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

  

1.     se è a conoscenza di quanto esposto in premessa;

 

2.     qual è la dotazione di apparecchiature per rilevazioni meteorologiche della stazione di Cavalese e qual è il loro valore;

 

3.     quali sono le motivazioni che hanno deciso il mancato rinnovo dell’accordo, con i frati di Cavalese, per la rilevazione dei dati meteo;

 

4.     per quali motivi nel mese di settembre 2004 si è provveduto alla risistemazione e all’adeguamento tecnico della stazione di Cavalese, quando nei mesi successivi si procedeva al mancato rinnovo dell’accordo con i frati stessi;

 

5.     data la valenza storica, culturale di oltre un secolo di rilevazioni, di dati, di testimonianze, di eventi collegati all’osservatorio si chiede se non ritiene possibile una revisione del programma di razionalizzazione delle stazioni idrometereologiche che includa la storica stazione del convento di Cavalese;

  

6.      in alternativa, data la rilevanza storica della stazione di Cavalese, quali motivi ostano alla donazione ai frati delle apparecchiature che permetterebbero, così,  una continuità e un riconoscimento ad una attività svolta per oltre un secolo.

  

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

  

         Cons. Mauro Delladio