Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

Trento, 17 aprile 1996

INTERROGAZIONE N.

- INADEMPIENZE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO IN TEMA DI SALVAGUARDIA DELLA SALUTE, DELLA PROPRIETÀ E DELLA TRANQUILLITÀ DEI CITTADINI -

premesso che:

  • La nota allegata del 29 maggio 1989 riporta: "In riscontro alla nota del 2.5.1989 questo Servizio ritiene di poter aderire in linea di massima, e subordinatamente alla rinuncia da parte Vostra alla prosecuzione della vertenza, alle richieste da Voi formulate al fine di alleviare i disagi causati alla abitazione dalla costruzione della strada di Fondovalle.

    Per quanto riguarda invece l’indennizzo relativo alla svalutazione dell’immobile, si fa presente che l’ammontare dello stesso verrà quantificato dal competente Servizio Espropriazioni, in sede di redazione dei tipi di frazionamento, con conformità alla legge 30.12.1972 n. 31 e successive variazioni.";

  • In considerazione di quanto sopra e visto che quanto a suo tempo concordato, non è stato eseguito nelle componenti collaterali alla costruzione dell’arteria, con particolare riferimento:
    1. asfalto anti inquinamento acustico,
    2. barriera antirumore (visto che la siepe viva peraltro poco adatta non ha attecchito),
    3. quantificazione dell’indennizzo per la svalutazione dell’immobile, visto che essa dipende dalla realtà oggettiva e non certo da un astratta regolarizzazione catastale e tavolare;
  • si è a chiedere immediata intervento che ponga in essere quanto ai punti testé citati. ...";
  • si interroga la Giunta Provinciale
    per sapere:

    1. come ed in quali tempi si intende porre rimedio ai disagi esposti in premessa realizzando anche una protezione fonoassorbente posta al bordo della carreggiata al fine di salvaguardare la salute, proprietà e tranquillità dei censiti interessati;
    2. i tempi ed i valori di indennizzo relativi alla p.ed. n.° 615 e delle pp.ff. n.° 2424 - 2430/1 - 2430/2 - 2429 site in C.C. di Cavalese di cui alla premessa.

    A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO