Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 10 marzo 1997

INTERROGAZIONE N.

-OMNITEL, DON GIULIO ... E LA SALUTE DEI CITTADINI -

Premesso che:

  • La relazione riporta inoltre i "valori limite di esposizione ammessi alle frequenze considerate da alcune tra le più diffuse normative in campo internazionale, nonché il valore limite indicato dalla Legge Regionale 11 settembre 1989 n. 56 della Regione Lazio, (...)"
  •  

    Valore limite per il
    Campo elettrico
    V/m

    Regione Lazio

    20

    IRPA

    42

    ANSI

    48

    Austria

    27

    Canada

    48

    Norvegia

    63

    Polonia

    20

    UK NRPB

    66

    si interroga la Giunta provinciale
    per sapere:

    1. se non si ritenga opportuno sospendere l’attivazione dell’antenna di cui alla premessa e di tutte quelle che insistono sui territori maggiormente antropizzati della nostra Provincia visto che a tutt’oggi non è ancora dimostrato che l’emissione di onde elettromagnetiche emesse da tali apparati siano innoque;
    1. se la concessione edilizia n. 5040 del 9 dicembre 1996 è stata emessa dal Sindaco del Comune di Nago Torbole in conformità a tutti gli strumenti urbanistici in vigore (P.U.C., P.U.P.) e corredata da tutti i pareri necessari e previsti dalla normativa vigente (sanitari, ecc.) e se siano state rispettate le distanze dai confini di proprietà;
    1. se non si ritiene opportuno interessare l’ISPSEL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro), Dipartimento insediamenti produttivi-impatto ambientale, per un parere scientifico (peraltro gratuito) che dia una risposta sicura alla problematica espressa in premessa;
    1. quale valore di potenza minima e massima è irradiata dall’apparato radio base Omnitel di Torbole;
    1. le motivazioni che stanno alla base del rifiuto della Omnitel a posizionare gli apparati nelle località Doss Casina o Monte Brione dove già insistono altri ricetrasmettitori di fatto lontano dai centri abitati.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO