Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 30 giugno 1997

INTERROGAZIONE N.

- URGE ACCELERARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI FRIGORIFERI E DEGLI ALTRI RIFIUTI TOSSICO-NOCIVI -

Premesso che:

  • "1. I beni durevoli per uso domestico che hanno esaurito la loro durata operativa devono essere consegnati a un rivenditore autorizzato ovvero devono essere conferiti alle imprese pubbliche o private che gestiscono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani o agli appositi centri di raccolta individuati ai sensi del comma 2, a cura del detentore. (...)

    4. Decorsi tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, nel caso si manifestino particolari necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente relativamente allo smaltimento dei rifiuti costituiti dai beni in oggetto del presente articolo al termine della loro vita operativa, può essere introdotto, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente, di concerto con il Ministro dell’Industria, del commercio e dell’artigianato, un sistema di cauzionamento obbligatorio. (...)

    5. In fase di prima applicazione i beni durevoli di cui al comma 1, sottoposti alle disposizioni del presente articolo, sono:

    1. frigoriferi, surgelatori e congelatori;
    2. televisori;
    3. computers;
    4. lavatrici e lavastoviglie;
    5. condizionatori d’aria:";
  • "b) Bonifica apparecchiature contenenti sostanze lesive dell’ozono stratosferico. Una serie di regolamenti comunitari e di norme statali hanno posto in risalto la necessità di una revisione degli usi ammessi delle sostanze che impoveriscono lo strato di ozono stratosferico stabilendo, quale principio fondamentale, il divieto della dispersione nell’ambiente di tali sostanze.

    E’ noto infatti che tali prodotti sono stati lungamente impiegati negli anni scorsi come componenti nei circuiti delle apparecchiature frigorifere e refrigeranti.

    Tali apparecchiature, conclusosi i loro ciclo tecnico, vengono normalmente smaltite quali rifiuti ingombranti e, pertanto, destinate alle discariche per rifiuti solidi urbani.

    E’ necessario pertanto che gli Enti gestori in indirizzo adottino opportuni accorgimenti per l’organizzazione di una raccolta separata di tale tipologia di rifiuto, il recupero dei liquidi contenuti nei circuiti refrigeranti ed il loro successivo corretto smaltimento, l’estrazione e il conseguente smaltimento separato dell’olio contenuto nei compressori, dei condensatori, degli induttori al mercurio nonché dei materiali coibentati, il prioritario avvio delle apparecchiature frigorifere bonificate al recupero dei materiali ferrosi e non ferrosi con cui le stesse sono costituite consentendo, nel contempo, un risparmio di volume in discarica.

    Si confida in un reciproca collaborazione per conseguire, anche attraverso una oculata gestione degli impianti di smaltimento finale dei rifiuti solidi urbani, un alleggerimento dei problemi dello smaltimenti dei rifiuti, anche al fine di mantenere per quanto possibile una certa autonomia di smaltimento.";

  • Ma l’attuale maggioranza riuscirà a fare le riforme promesse?

    Non è il caso di accelerare i tempi e di applicare le norme già esistenti (vedi circolare n.° 232/96del 19.02.1996)?

  • si interroga la Giunta provinciale
    per sapere:

    1. quali Comprensori del Trentino possiedono le apparecchiature idonee al recupero dei materiali inquinanti dei frigoriferi, congelatori, surgelatori (freon o CFC, olio compressori, condensatori ecc.);
    2. quali Comprensori del Trentino attuano lo smaltimento completo degli elettrodomestici di cui al punto 1;
    3. quali provvedimenti urgenti si intendono attuare al fine di interrompere, da parte dei cittadini e dei negozianti del Comune di Trento, il conferimento in discarica Ischia-Podetti e non solo, e presso i rottamai delle apparecchiature contenenti CFC;
    4. lo stesso del punto 3 per gli elettrodomestici quali televisori e computer.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO