Trento, 26 novembre 1996
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
rag. Marco Giordani
SEDE
Oggetto: Conferenza di informazione sullinquinamento ambientale e sugli effetti biologici sofferti dalluomo indotti da campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza.
La nostra società sempre più frequentemente utilizza energia elettromagnetica in tutti i vari aspetti della vita quotidiana: unenergia distribuita con elevata tensione e bassa frequenza (50 Hz) utilizzando una fitta rete di elettrodotti opportunamente dimensionati, oppure irradiata con ponti radio ad alta frequenza (GHz) per sistemi di radiodiffusione di telecomunicazioni e per trasmissioni televisive.
A partire dalla fine degli anni 70 in Italia e nel mondo sono stati effettuati studi e ricerche sulle problematiche sanitarie relative allesposizione di biosistemi complessi, come il corpo umano, ai campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza.
Molti studi scientifici ritengono fondata lipotesi che lesposizione a tali campi provochi lo sviluppo di tumori nel sangue (leucemia), specie nei bambini, nonché alterazioni al sistema nervoso.
Non si conoscono, allo stato attuale, quali sono i limiti di esposizione ammissibili efficaci sotto il profilo della prevenzione primaria.
Raccomandazioni internazionali, norme nazionali e regionali disciplinano lesposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche.
Numerosi sono i documenti presentati ultimamente in Parlamento volti a regolamentare la materia.
Esiste, comunque, una carenza di informazioni scientifiche esaurienti riconducibile alla finora scarsa incentivazione e programmazione di adeguate indagini e programmi di ricerca che utilizzino anche tecniche sperimentali e teoriche.
Negli ultimi anni i mezzi di informazione hanno evidenziato il problema suesposto sensibilizzando lopinione pubblica e creando spesso situazioni di allarme.
Molte persone del Trentino (Primiero, Basso Sarca, Lavis ecc.) residenti e non in prossimità di linee elettriche o di agglomerati radiotelevisivi si sono riunite in Comitati spontanei preoccupate degli eventuali effetti biologici legati a campi elettrici e magnetici.
Sullargomento in oggetto si ritiene perciò necessaria lindizione di una conferenza di informazione (art. 138 del Regolamento interno del Consiglio della Provincia autonoma di Trento) che consenta ai Consiglieri provinciali, e di riflesso alla popolazione trentina, una conoscenza dettagliata di tutti gli aspetti connessi allesposizione umana alle onde elettromagnetiche sia a bassa che ad alta frequenza.
Allo scopo si indica la presenza tra i relatori di:
Si ritiene opportuno allargare linvito ai colleghi Consiglieri della Provincia di Bolzano e ad altri specialisti.
Considerata limportanza dellargomento di cui si richiede la trattazione, si confida in una sollecita indizione della conferenza.
Cons. Mauro DELLADIO