Al Presidente del

Consiglio provinciale

Giacomo Bezzi

Palazzo Trentini

 

 

Trento, 10 gennaio 2006

 

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

“INFILTRAZIONI” NON SANITARIE CHE RALLENTANO IL FINE LAVORI.

OSPEDALE DI FIEMME E NON ALTRO!

 

Premesso che:

 

 

-        risulta allo scrivente che l’inaugurazione dell’ampliamento dell’ospedale di Fiemme, prevista per Natale 2005, è stata annullata;

 

-       l’annullamento della cerimonia è ascrivibile alle numerose infiltrazioni d’acqua che hanno reso inagibile lo stabile adibito anche a parcheggio;

 

-       è presumibile, ed i fatti lo dimostrano, che i lavori di impermeabilizzazione siano stati eseguiti male e che gli stessi dovranno essere rifatti con notevole esborso extra di risorse finanziarie (speriamo non pubbliche ossia a carico della collettività);

 

-       il collaudo e l’apertura del parcheggio annullerebbero i disagi da tempo patiti dei cittadini non solo di Fiemme: disagio accentuato anche dalle numerose contravvenzioni comminate;

 

-       esiste un altro aspetto da evidenziare cioè quello riguardante la segnaletica stradale che in prossimità dell’ospedale di Fiemme riporta: “Ospedale delle Dolomiti”.

Non pochi cittadini sono rimasti colpiti da questa nuova identificazione. Come è noto l’Ospedale di Fiemme - sempre così ricordato e menzionato da tutti - è stato costruito, con enormi sacrifici, dalla Magnifica Comunità di Fiemme nel 1955 e successivamente è stato ceduto alla Provincia con la clausola di mantenere evidente chi, in passato, ha realizzato l’opera e cioè la Magnifica Comunità di Fiemme. Ora anche il grande simbolo delle genti di Fiemme, posizionato a lato dell’ingresso, è stato completamente eliminato: è stata cancellata una pagina di storia della Val di Fiemme e del Trentino.

 

 

Si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

  1. se corrisponde al vero quanto esposto in premessa;

 

  1. quali motivi hanno imposto l’annullamento dell’inaugurazione della nuova struttura presso l’ospedale di Cavalese;

 

  1. quali provvedimenti saranno adottati per completare l’opera in tempi brevi;

 

  1. i tempi di completa realizzazione della struttura sopra menzionata;

 

  1. chi si accollerà l’onere del rifacimento dell’impermeabilizzazione e delle altre opere non eseguite a regola d’arte;

 

  1. se non si intenda suggerire all’amministrazione comunale competente di rivedere la segnaletica indicando come “Ospedale di Fiemme” il toponimo antico che identifica il nosocomio fiemmese;

 

  1. quali soluzioni saranno adottate per ricordare a tutti che l’ospedale di Fiemme è stato costruito dalle genti di Fiemme tramite l’Istituzione Magnifica Comunità di Fiemme.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

 

 

Cons. Mauro DELLADIO