Al Presidente del
Consiglio provinciale
Giacomo Bezzi
Palazzo Trentini
Trento, 25 marzo 2004
INTERROGAZIONE N.
BARRIERE FONOASSORBENTI A NOVALEDO: TANTE PROMESSE NESSUN FATTO ! N .2
Premesso che:
- in data 18 settembre 2003 presentavo l’interrogazione n. 2160 dal titolo. “Barriere fonoassorbenti a Novaledo: tante promesse nessun fatto!” nella quale evidenziavo come: “in data 17 agosto 2000 numerosi abitanti del Comune di Novaledo hanno depositato una petizione popolare in cui si legge: “I sottofirmati (…) abitanti lungo l’asse della S.S. n. 47, chiedono a Codesta Spettabile Amministrazione che si faccia portavoce presso gli Enti competenti della situazione di disagio e d’invivibilità a causa dei rumori prodotti dai veicoli in transito sull’arteria stessa. Non sembra necessario dover segnalare il continuo aumento del traffico di veicoli d’ogni categoria, in particolare nel periodo estivo, ma è utile ricordare che l’aumento della rumorosità si è rilevato insopportabile dopo il posizionamento degli spartitraffico, i quali funzionano da riflettori dei rumori emessi dagli automezzi, in particolare modo quelli in direzione Trento. In considerazione di quanto sopra esposto e a tutela della salubrità dei residenti si richiede che il Servizio Provinciale preposto addotti, entro breve termine provvedimenti idonei, quali la rilevazione costante delle emissioni di rumore (…) e il posizionamento di barriere fono-assorbenti nei punti di maggiore vicinanza con sede stradale delle abitazioni.” e che come: “ in data 10/10/2000 il Consiglio comunale di Novaledo ha approvato un ordine del giorno in cui si chiede al “al Presidente della Giunta provinciale di Trento e alla Giunta provinciale di provvedere, nel minor tempo possibile, al posizionamento di barriere fonoassorbenti lungo la S.S. 47 della Valsugana”. Si legge ancora: “La strada statale n. 47 della Valsugana svolge un pesante ruolo di supplenza alle carenze della rete viaria provinciale, assorbendo un traffico soprattutto di mezzi pesanti, in costante aumento. La Valsugana, infatti rappresenta un collegamento tra l’area veneta del Nord Est e l’asse autostradale del Brennero e questo ha comportato in notevole incremento non solo dell’inquinamento atmosferico ma anche di quello acustico. In particolare, l’aumento della rumorosità ha raggiunto punte insopportabili dopo il posizionamento degli spartitraffico, i quali funzionano da “casse acustiche” dei rumori emessi dagli automezzi (in particolar modo di quelli diretti verso Trento.) Il Consiglio comunale di Novaledo, diretto interprete delle legittime richieste della popolazione, vuole quindi farsi portavoce della situazione di disagio e di invivibilità subita dai censiti del Comune di Novaledo a causa dei rumori prodotti dai veicoli in transito sull’arteria in questione, presso la Provincia autonoma di Trento, quale Ente competente all’adozione dei necessari provvedimenti in merito.”;
- a tutt’oggi nulla è stato fatto per soddisfare le legittime richieste degli abitanti di Novaledo che vivono in una situazione di disagio che aumenta di giorno in giorno con il continuo aumento del traffico sulla S.S. n. 47;
- si evidenzia che lungo la strada della Valsugana, da Tezze Valsugana a Trento, solo il tratto che attraversa l’abitato di Novaledo è sprovvisto di barriere fonoassorbenti. Altra soluzione integrativa, facilmente attuabile, sarebbe quella di sostituire l’asfalto, in questo tratto della lunghezza di due chilometri circa, con asfalto antirumore fonoassorbente.
si interroga il Presidente della
Giunta provinciale
per sapere:
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro Delladio