Trento, 1 febbraio 2002

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

PIAZZE DI BEDOLLO.

SI STA REALIZZANDO UNA STRADA INUTILE CON COSTI ELEVATI PER LA COLLETTIVITA' CUI PRODEST?

 

Premesso che:

 

-    il Piano Regolatore del Comune di Bedollo, nella frazione di Piazze, ha previsto una strada di collegamento fra Via Marconi e la parte finale di Via Vittorino da Feltre;

 

-    il collegamento di cui sopra va ad incidere una zona agricola senza un minimo criterio urbanistico e senza considerare che verrebbe dimezzata, calcolando la zona di rispetto inedificabile, la eventuale espansione urbanistica della zona. Meglio sarebbe stato, eventualmente, un posizionamento di gronda e panoramico sul lago delle Piazze al limite meridionale del pianoro con vie trasversali di penetrazione già presenti in mappa. Ma si sa, talvolta, la logica sfugge!

 

-    molti sono stati i solleciti all’Amministrazione comunale per variare la previsione urbanistica inserita nel Piano Regolatore Generale comunale, entrato in vigore il 23 febbraio 2000, evidenziando i disagi e l’assoluta inutilità dell’opera. Pochi finora hanno considerato e fatto proprie le preoccupazioni segnalate dai cittadini interessati;

 

-    risulta allo scrivente che l’ITEA di Trento realizzerebbe, a costo zero per il Comune di Bedollo, la strada interpoderale richiamata sopra al fine di dare accesso all’edificio ex scuole medie che sarà trasformato in asilo e appartamenti per l’edilizia popolare;

 

-    è opportuno richiamare quanto scrive il Difensore civico in una nota del 15 dicembre 2001: “l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di massima semplicità, di efficacia e di pubblicità”, criteri disattesi nelle scelte sia degli Amministratori locali sia dagli Uffici competenti provinciali;

 

-    scrive ancora il Difensore civico: “il Comune di Bedollo, ben conscio che i proprietari interessati hanno formalmente espresso la loro "totale contrarietà alla realizzazione della strada così come prevista" ed hanno respinto di conseguenza la richiesta di autorizzazione ad accedere alle loro proprietà fondiarie, ha preferito ovviare siffatto impedimento giuridico facendo intervenire illegittimamente le Strutture provinciali.”;

 

-    è chiaro che non c’è più sordo di chi non vuol sentire!

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.se non si ritiene di dover intervenire nelle Sedi di competenza al fine di riconsiderare la pianificazione urbanistica prevista a Piazze di Bedollo che vede la realizzazione di una strada che compromette lo sviluppo armonico della zona, che impegna risorse ingenti e non segue i dettami normativi che impongono economicità, massima semplicità efficacia e pubblicità nell’attività amministrativa;

 

2.come si ritiene di dover intervenire urgentemente al fine di eliminare le illegittimità denunciate dal Difensore civico nella lettera datata 5 dicembre 2001 prot. 8274/01-P1293/01-co;

 

3.se si condividono le proposte avanzate da alcuni censiti di Piazze di Bedollo che richiamano l’attenzione sull’utilizzo – migliorandola – della viabilità esistente abbandonando la logica di realizzare qualunque cosa purchè senza costi per l’Ente comunale;

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.