Al Presidente del

Consiglio provinciale

dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

Trento, 11 luglio 2002

 

INTERROGAZIONE N.

 

ISOLAMENTO PEDONALE PROMESSO E MAI REALIZZATO

AL FOL DI PREDAZZO!

 

 

Premesso che:

 

 

-       la realizzazione della circonvallazione di Predazzo ha sicuramente portato innegabili effetti positivi, quali una drastica riduzione del traffico nel centro cittadino, ma ha lasciato irrisolti i problemi dei residenti della frazione “al Fol”, frazione che si trova alla periferia del paese in direzione di Moena;

 

-       la località “al Fol” risulta essere separata quasi fisicamente dall’agglomerato maggiore comunale, infatti per raggiungere Predazzo i residenti ed i turisti ora devono percorrere un lungo tratto di strada -oltre 400 metri-  privo di marciapiede, pericoloso per chi transita a piedi e che, durante il periodo invernale, presenta non pochi tratti ghiacciati;

 

-       già nel gennaio 2000, 83 cittadini residenti a Predazzo inviarono al Sindaco di Predazzo un documento nel quale si evidenziava la situazione di isolamento della località “al Fol” auspicando la costruzione di un passaggio pedonale al fine di accorciare il percorso attuale consentendo così di collegare in maniera più accessibile la frazione a Predazzo;

 

-       il Sindaco di Predazzo in data 11 febbraio 2000 scriveva: “(…) L’amministrazione comunale è ben cosciente della situazione di disagio in cui oggi si trova la popolazione residente nella località al Fol, tanto è vero che da tempo ha richiesto ai competenti Uffici provinciali un intervento risolutivo, ottenendo a tutt’oggi solo generiche promesse di interessamento. Si tratta tuttavia di insistere affinché la P.A.T. metta a disposizione del nostro Comune l’indispensabile finanziamento.”;

 

-       in una nota del 5 febbraio 2001 l’Assessore ai Lavori Pubblici comm. Sergio Casagranda scriveva: “(…) nel prossimo mese di giugno è prevista l’approvazione del progetto preliminare dello svincolo a nord di Predazzo che consiste nella realizzazione della rotatoria della variante di cui all’oggetto, del nuovo ponte e del passaggio pedonale in passerella.”;

 

-       è evidente come la mancanza di un collegamento pedonale, passerella o sottopasso che sia, crea notevoli disagi per la popolazione residente, soprattutto anziana, e danni economici ai residenti che affittano, fra l’altro, appartamenti sia nella stagione estiva che invernale;

 

-       in un articolo apparso sul quotidiano “L’Adige” alcuni anni fa  dal titolo: “Fol isolata dalla circonvallazione. Petizione degli abitanti ma il Comune prende tempo” si leggono le seguenti affermazioni del Sindaco di Predazzo: “(…) non si prevede una soluzione a breve scadenza. La spesa è considerevole e non è stato ancora deciso quale sia la scelta tecnica. (…)Non ci sono disponibilità nel bilancio di quest’anno” (…) Penso che il problema possa essere risolto non prima del 2001” ;

 

-       a distanza di anni non è stato fatto nulla, solo promesse che, ancora una volta, non sono state mantenute;

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

1.     se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.     quale seguito ha avuto la nota n. 3434/C/sa/mp/2001 dd. 5 febbraio 2001 a firma dell’ex Assessore Casagranda nella quale si prevedeva l’approvazione del progetto preliminare dello svincolo a nord di Predazzo che consisteva nella realizzazione, tra l’altro, del passaggio pedonale in passerella;

 

3.     cosa prevede nel dettaglio il progetto preliminare ed il progetto esecutivo per la realizzazione di quanto al punto precedente;

 

4.     quali finanziamenti sono stati o saranno stanziati per la realizzazione del passaggio pedonale in passerella;

 

5.     quali altre soluzioni sono state valutate o sono al vaglio delle strutture competenti per risolvere i problemi di “isolamento pedonale” dei residenti nella frazione “Fol” di Predazzo;

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.