Al Presidente

del Consiglio provinciale

dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

Trento, 5 agosto 2002

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

CAPITOLATI SPECIALI DI APPALTO CHE PENALIZZANO GLI ARTIGIANI

 

Premesso che:

 

-         nei capitolati speciali di appalto del Dipartimento Opere Pubbliche -Servizio Edilizia Pubblica- della Provincia autonoma di Trento, ad esempio, per i lavori di “Progetto per la realizzazione della nuova palestra all’Istituto Tecnico Commerciale “A. Gozzer” C.C. Fiera di Primiero VARIANTE n. 2” i capitoli 2.3.5.19 SERRAMENTI e 2.3.5.20 VETRI, CRISTALLI E SIMILI rispettivamente prevedono: “2.3.5.19 Nei prezzi dei serramenti si intendono compresi e compensati tutti gli oneri dei successivi articoli specificati e saranno valutato a cadauno od metro quadrato senza tener conto di eventuali minimi di misurazione richiesti da Associazioni di categoria e secondo i seguenti casi:

-         i serramenti in genere saranno valutati a metro quadrato di superficie architettonica;

-         i serramenti di porte interne in  legno o simili saranno valutati a metro quadrato di superficie netta di passaggio;

-         i serramenti avvolgibili comprese le serrande si computeranno induca architettonica aumentandone l’altezza di cm. 20.

Tutti i serramenti si intendono posti in opera completi di ferramenta di sostegno e di chiusura, di graffe a muro, pomoli, maniglie ed ogni altro accessorio necessario per il buon funzionamento.

Se previsti dalle singole voci di Elenco, nei prezzi si intendono compresi e compensati gli eventuali accessori di completamento, quali manovre a distanza, arganelli ecc..

Nei prezzi è inoltre compreso e compensato l’onere dell’eventuale posa in periodi diversi di tempo, qualunque possa essere l’ordine di arrivo in cantiere dei materiali, in riferimento all’avanzamento dei lavori.

2.3.5.20 per la misurazione di vetri e cristalli resta convenuto che essa andrà eseguita sulla sola superficie effettivamente collocata in opera senza tener conto di eventuali minimi di misurazione determinati dalle associazioni di categoria e di eventuali sfridi occorsi per ricavare le dimensioni richieste; gli sfridi, cioè, si intendono compresi e compensati nel prezzo indicato in Elenco. come si intendono compresi e compensati tutti gli accessori, supporti, guarnizioni, ecc. necessari per dare il lavoro finito.

Resta parimenti convenuto che per le misurazioni dei vetri o cristalli centinati, si assumerà il minimo rettangolo ad essi circoscritto.”;

 

-         tali prescrizioni, alle quali si devono adeguare le ditte che concorrono sia all’appalto che al subappalto, risulta porsi in contrasto con la prassi commerciale che da anni regola il mercato dei serramenti che vede le ditte artigiane fatturare i manufatti con importi al metro quadrato considerando nello stesso i supporti, gli accessori, le guarnizioni necessari per dare il lavoro finito;

 

-       è prassi commerciale che i serramenti con superficie inferiore al metro quadrato siano fatturati con misura minima di un metro e mezzo quadrato;

 

-       per quanto riguarda i vetri con superficie inferiore a 0.5 metro quadrato questi sono commercialmente fatturati all’origine come se fossero pezzi con superficie di 0.5 metri quadrati;

 

-         la quadratura minima di mq. 0.50 sui vetri è una tacita consuetudine applicata da tutti i produttori di vetrate termoisolanti, ben accettata dai rispettivi clienti da anni e mai fino ad ora contestato. Inoltre, il settore del vetro non è l’unico settore che ha adottato tale regola. E’ facilmente comprensibile che produrre pezzi piccoli, siano essi fatti di vetro o qualsiasi altro materiale , richieda costi fissi di produzione, che solo grazie a questa norma in fase di fatturazione si riesce a recuperare;

 

-         pertanto inserire in capitolato speciale di appalto un rimborso da parte dell’Ente pubblico secondo le reali dimensioni dei pezzi comporta una perdita notevole per la ditta artigiana che effettua il lavoro, e conseguentemente probabilmente non ci saranno in futuro ditte che si renderanno disponibile per eseguire i lavori;

 

-         le attuali disposizioni in materia di Serramenti, Vetri, Cristalli e simili, previste nel Capitolato speciale del Dipartimento Opere pubbliche –Servizio Edilizia Pubblica- della Provincia autonoma di Trento provocano perdite per le ditte artigiane che accettano i lavori.

 

Si interroga il Presidente della

Giunta provinciale

per sapere:

 

1.     se è a conoscenza delle problematiche espresse in premessa;

 

2.     se non si ritiene urgente modificare i prossimi capitolati speciali di appalto relativi alla realizzazione di opere pubbliche nella Provincia autonoma di Trento al fine di adeguare i prezzi alla consuetudine del mercato, eliminando le prescrizioni esposte in premessa, che penalizzano le ditte artigiane ben sapendo che tale situazione può provocare il disinteresse da parte delle ditte artigiane alla realizzazione dei lavori.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.