Al Presidente del

Consiglio provinciale

dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

Trento, 25 novembre 2002

 

INTERROGAZIONE N.

 

ROTATORIE E GUARDRAIL MA NESSUN MARCIAPIEDE PER GLI ABITANTI DELLA VAL DI NON LUNGO LA SS  N. 43 NEL TRATTO TRA IL CENTRO COMMERCIALE DI TASSULLO E IL CENTRO COMMERCIALE DI CLES

 

Premesso che:

 

-         sono in corso lavori per la realizzazione dello svincolo per Tassullo e per la costruzione di due marciapiedi a lato della strada tra la diga di S. Giustina e il Centro Commerciale di Tassullo;

 

-         sono in previsione lavori per la realizzazione di un marciapiede a transito pedonale e ciclabile che dal Centro Commerciale di Tassullo (prossimo alla diga di S. Giustina) condurrà alla stazione della Trento-Malè di Tassullo;

 

-         è stato appena realizzato il completamento del guardrail nel tratto compreso tra lo svincolo per Tassullo fino al Cementificio di Tassullo e nel tratto prossimo al bivio di Rallo (la posa in opera della barriera nel tratto intermedio, comprendente due curve molto evidenti, è stata realizzata in tempi precedenti contribuendo, già da allora, a limitare la circolazione pedonale e ciclistica in questo tratto di strada);

 

-         lungo il tratto della statale n. 43 che va dal bivio di Tassullo al bivio di Rallo da sempre esistono abitazioni private su territorio amministrativo del Comune di Tassullo;

 

-         la mole di traffico sia leggero sia pesante su questo tratto di strada, come su tutta la statale 43, è notevole ed aumenta di anno in anno non facilitando certo la viabilità pedonale e ciclabile;

 

-         i lavori di realizzazione del guardrail fanno capo ad un più ampio disegno di messa in sicurezza della viabilità stradale in Provincia di Trento;

 

-         la messa in sicurezza - pur necessaria - prende in considerazione una parte importante del traffico veicolare ma in questo, come in altri casi, elude la circolazione di pedoni e ciclisti che, di fatto, devono rinunciare al transito;

 

-         la possibilità di transitare a piedi resta un bene/bisogno primario di qualunque cittadino tanto nei pressi della propria abitazione quanto in altra parte del territorio salvo  il divieto di transito su strade ed autostrade ad esclusivo traffico veicolare;

 

-         nel tratto della S.S. n. 43 tra il bivio di Tassullo ed il bivio di Rallo sono stati realizzati nel tempo notevoli sbancamenti ad opera della Cementi Tassullo che hanno via-via limitato o reso, di fatto, impraticabili i passaggi pedonali preesistenti (sentieri, passaggi interpoderali ecc.), ossia “vie di fuga” per transiti alternativi;

 

-         altre vie che consentivano passaggi alternativi per i pedoni, sono stati nel tempo negati da inglobamenti in aree private (si veda ad esempio l’utilizzo della vecchia via tranviaria);

 

-         per favorire un transito pedonale/ciclabile sicuro si renderebbe necessario altresì collegare, con debito marciapiede e/o pista ciclabile, il tratto di strada che dal bivio di Rallo conduce al Centro commerciale di Cles;

 

-         parrebbe che non si sia mai pensato alle esigenze dei residenti prospicienti la SS n. 43 della Val di Non e tantomeno alla realizzazione di un marciapiede utile ai ciclisti, agli anziani, ai bambini, o qualsivoglia persona che, non munita di veicolo a motore, vi debba transitare;

 

si interroga il presidente della

Giunta provinciale

per sapere:

 

1.      se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.      quali strumenti sono stati previsti per favorire la mobilità pedonale e ciclabile della zona.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.