Al Presidente del
Consiglio provinciale
dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
Trento, 22 gennaio 2003
INTERROGAZIONE N.
ALTOPIANO DEL MEZZALONE: RISERVA INDIANA ?
Premesso che:
- ancora una volta devo intervenire in merito ai disagi legati alla viabilità che porta ai comuni di Livo, Bresimo, Cis e Rumo nonché i comuni di lingua tedesca di Proves e Lauregno;
- risulta che dalla prima metà del mese di novembre 2002 il collegamento viario tra Livo ed il Bivio di Cagnò (ex SS n. 42 Tonale – Mendola) è chiuso al traffico a causa di un ulteriore smottamento della sede stradale;
- sovente tale tratto stradale è stato soggetto a smottamenti e cedimenti causati dalla particolare morfologia del territorio in specialmodo in occasione di abbondanti piogge;
- nel corso di questi ultimi anni a gestione provinciale si sono spesi ingenti somme per tentare di risolvere in maniera definitiva i problemi suesposti senza alcun risultato;
- è di questi giorni la notizia che la prevista ipotesi di collegamento fra Scanna di Livo e la strada del Faè con un ipotetico ponte di collegamento sul torrente Noce è stata stralciata sia dalla pianificazione urbanistica provinciale che comunale;
- per tale iniziativa l’impatto ambientale sarebbe contenuto, i costi limitati rispetto a soluzioni diverse emerse fra gli amministratori locali;
- la pianificazione urbanistica provinciale deve ancora trovare approvazione in Consiglio provinciale;
- l’opera di collegamento (ponte) porterebbe grandi benefici alle collettività dell’altopiano in termini di afflusso turistico, commerciale e artigianale ed in particolare in tema di servizi sanitari e scolastico-culturali con il capoluogo comprensoriale;
- la soluzione prospettata completerebbe il collegamento fra Cles e la direttrice per la val d’Ultimo togliendo dall’isolamento i comuni attraversati;
- l’ipotesi di realizzazione del tunnel corto a senso unico, parallelo alla galleria della Ferrovia Trento – Malè, non può considerarsi la soluzione all’isolamento dell’altopiano del Mezzalone;
si interroga il Presidente della
Giunta provinciale
per sapere:
1. se corrisponde al vero che la pianificazione urbanistica provinciale e comunale ha stralciato l’ipotesi di realizzazione del ponte sul torrente Noce tra la strada del Faè e il bivio di Scanna di Livo;
2. qualora ci fosse risposta positiva al punto precedente, se non si ritenga di rivedere le posizioni assunte prevedendo uno studio di fattibilità e socio economico di tutta la zona circostante per la realizzazione del ponte.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro Delladio