Dario Pallaoro
Presidente del Consiglio Provinciale
Palazzo Trentini
Trento
Trento, 10 novembre 2006
La Provincia Autonoma di Trento non è sicuramente avara nell’affidare incarichi a consulenti esterni all’amministrazione. Il ricorso ad esperti è una pratica che risponde certamente anche ad esigenze reali, ma capita di frequente che la Provincia vada oltre ogni misura deliberando consulenze che non sempre appaiono finalizzate a progettualità utili per la comunità.
Del resto, già le cifre complessive relative alla spesa per consulenze è indice di una consuetudine che, per le dimensioni eccessive che assume, rischia di scadere nella cattiva amministrazione più attenta alle esigenze clientelari che a quelle dei cittadini. Non può non colpire, infatti, l’enormità della somma – 34 milioni di euro – spesa a tale scopo nel corso del 2004, primo anno dell’attuale legislatura (oltre 12 milioni solo nel primo semestre).
Posto che sarebbe buona norma valorizzare ed utilizzare al meglio le professionalità interne all’amministrazone, sulla base delle considerazioni appena fatte e per non restare nell’ambito delle facili generalizzazioni, appare quanto mai utile approfondire i singoli casi. In particolare andrebbero verificati il contenuto delle consulenze assegnate, i requisiti di competenza degli esperti destinatari di tali incarichi ed il risultato – anche dal punto di vista dell’utilizzo che ne è stato fatto – delle consulenze stesse. Sotto questo profilo non si può che rammentare positivamente la recente approvazione, col voto unanime del Consiglio provinciale, della legge sulle consulenze: un primo timido passo nella direzione di stabilire nuove norme su criteri e modalità di assegnazione degli incarichi di consulenza.
Con questa interrogazione intendiamo cominciare ad affrontare e verificare una serie di incarichi che sono stati affidati da parte della Provincia.
Un primo caso, che motiva la presente interrogazione alla Giunta provinciale, è quello collegato all’attività di consulenza dell’architetto Marco Angelini, un professionista conosciuto anche per essere stato fino al recente congresso membro del Parlamentino provinciale e del Coordinamento provinciale del partito “Civica Margherita per il governo del Trentino”, persona che secondo le cronache politiche sarebbe molto vicina all’Assessore Grisenti. Confermato o no che sia tale dettaglio, quel che maggiormente colpisce è il ruolo che il professionista è venuto ad assumere negli ultimi anni – in particolare dal 2003 in poi – risultando pare beneficiario di incarichi da parte della Provincia o di altri enti pubblici, direttamente o attraverso le società da lui controllate o partecipate.
Va, infatti, precisato che l’architetto Angelini, essendo titolare di alcune partecipazioni e rivestendo cariche nell’ambito di una serie di società, che a loro volta compartecipano altre società, si trova al centro di un’articolata e complessa rete societaria. In particolare
- è socio accomandante della società Studium Angelini di Signoretti Paolo & C. S.a.s., sede in Arco Via Aldo Moro n. 9, con una quota pari al 30% del capitale sociale; il socio accomandatario con il 70% del capitale sociale è il sig. Signoretti Paolo, nato a Rovereto (TN) il 08/08/1979, residente ad Arco in Viale Rovereto n. 19, coordinatore comprensoriale del C9 Alto Garda e Ledro del partito “Civica Margherita”; la società ha per oggetto l'acquisto, la produzione e il noleggio di apparecchiature hardware e linguaggi software, restituzione di rilievi topografici, produzione ed elaborazione grafica di documenti attinenti le opere civili e infrastrutturali, produzione di rendering, produzione di plastici, informatica territoriale, elaborazione di modelli matematici e tecnici con applicazioni nello sviluppo di modelli strutturali e impiantistici; la società inoltre può produrre stampe e informatizzare disegni ed elaborati per conto terzi;
- è socio della società San Josemaria S.r.l., sede sempre in Arco Via Aldo Moro n. 9, con il 50% del capitale sociale complessivamente pari ad € 12.000,00; il restante 50% del capitale sociale è di proprietà del sig. Signoretti Paolo, sopra generalizzato; l’Angelini ricopre la carica di amministratore unico e legale rappresentante della società, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; per gli anni 2003, 2004 e 2005 la società non risulta avere addetti; la società ha per oggetto la vendita e di gestione di immobili, complessi industriali e commerciali, compresa l’attività di pianificazione e di elaborazione dei dati planivolumetrici di immobili esistenti o di nuova realizzazione, necessaria ed utile per il conseguimento dell’oggetto sociale, anche in riferimento alle normative urbanistiche e legislative vigenti, il commercio all’ingrosso e al minuto di mobili e arredi; la società risulta avere un valore della produzione pari ad € 100.001,00 per il 2003, € 4.372.108,00 per il 2004 e € 332.086,00 per il 2005 ed ha in essere nr. 3 contratti di locazione finanziaria per l’utilizzo di beni immobili siti in Trento ed Arco (TN), dati in locazione a terzi;
- è socio della società Civil Engineering S.r.l., sede sempre in Arco Via Aldo Moro n. 9, con il 99% del capitale sociale complessivamente pari ad € 20.000,00; il rimanente 1% del capitale sociale è di proprietà di Angelini Eleonora, nata a Rovereto il 06/06/1987; sino al 29/08/2006 il capitale sociale era così suddiviso: 50% Angelini Marco e 50% Signoretti Paolo; con atto del 29/08/2006 il Signoretti ha ceduto tutte le sue quote, rispettivamente ad Angelini Marco (€ 5.800,00) e ad Angelini Eleonora (€ 200,00); Angelini Marco ricopre la carica di direttore tecnico, amministratore unico e legale rappresentante della società, con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, nominato con atto dd. 12/07/2006; in precedenza il consiglio di amministrazione era composto da Angelini Marco, Presidente del CDA e da Signoretti Paolo, amministratore delegato; per gli anni 2002, 2003, 2004 la società non risulta avere addetti; la società ha per oggetto l’esecuzione di studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni e/o direzione lavori, valutazioni di congruità tecnico/economica, studi di impatto ambientale, elaborazioni di dati grafici mediante la manipolazione informatica degli stessi; la società risulta avere un valore della produzione pari ad € 7.925,00 per il 2002, € 0,00 per il 2003 ed € 998.036,00 per il 2004;
- è stato, fino al 2005, socio della società TE.FI. S.r.l. con una quota del 24% pari ad € 2.400,00 su € 10.000,00 di capitale sociale; il rimanente 76% del capitale sociale era così ripartito: 28% Lazzara Omar, 24% Signoretti Giovanni, 24% Chiarani Ilaria; amministratore unico Lazzara Omar; la società ha ad oggetto l’acquisto, la costruzione e la gestione in conto proprio e di terzi di beni immobili di qualsivoglia natura ed il loro miglioramento; a locazione di beni immobili; l’effettuazione di servizi tecnici e amministrativi finalizzati alla gestione di immobili privati e pubblici; la produzione e la vendita di conglomerati bituminosi, l’estrazione e la lavorazione di inerti; la progettazione e l’esecuzione sia in proprio che per conto di terzi di qualsiasi lavoro relativo ad opere di carattere pubblico e privato, nel settore civile ed industriale, nel settore stradale, ferroviario ed idraulico; le prestazioni per conto terzi, con automezzi, macchine operatrici ed attrezzature in genere.
Per completezza, va aggiunto che la società Civil Engineering S.r.l. è proprietaria del 35% (pari a nominali € 35.000,00) delle quote della Società Fabbrica Engineering S.r.l. con sede in Trento di cui è Consigliere delegato il geometra Signoretti Paolo che, a sua volta, è titolare di quote, oltre che delle succitate Civil Engineering S.r.l e San Josemaria S.r.l., delle società Civil Project S.r.l., Master Net S.r.l., Calisio S.r.l. unipersonale, Paganella S.r.l. unipersonale.
Tutto ciò premesso
s’interroga
il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
- se all’architetto Angelini o alle società a lui collegate sono stati affidati incarichi nell’ambito dell’elaborazione e predisposizione dei Patti territoriali e, in caso affermativo, quali sono tali incarichi;
- in particolare, se all’arch. Angelini o alle società a lui collegate sono stati affidati incarichi – ed in base a quali specifiche competenze – nell’ambito dell’elaborazione e predisposizione dei Patti territoriali delle aree: Baldo Garda, Valsugana Orientale, Predaia, Valle di Gresta, Vigolana;
- quali altri incarichi sono stati affidati all’arch. Angelini o alle società a lui collegate dalla Provincia autonoma di Trento, da altri enti ad essa collegati o da società da essa controllate;
- qual è l’equipe di lavoro di cui si avvale o si è avvalso l’arch. Angelini nell’espletamento di tali incarichi e, in particolare, se si è avvalso nelle consulenze per i Patti territoriali della collaborazione della Macro S.a.s. e, in caso affermativo, in quale misura;
- se direttamente la Provincia autonoma di Trento o, su suo finanziamento, altre amministrazioni locali ha/hanno affidato all’arch. Angelini incarichi per progetti di sviluppo turistici (ad esempio, nell’ambito del piano di rilancio della località Tremalzo in Valle di Ledro);
- se la Provincia autonoma di Trento o società da essa partecipate hanno affidato all’arch. Angelini incarichi di progettazione, studi di fattibilità o intermediazioni immobiliari;
- se la Provincia autonoma di Trento ha stanziato finanziamenti, e a favore di chi, nell’ambito dell’operazione immobiliare riguardante la vendita della vecchia sede dell’Associazione Agraria di Riva del Garda e la conseguente realizzazione della nuova sede.
Si chiede, inoltre, di sapere se, dal 2003 ad oggi, la Provincia autonoma di Trento, enti ad essa collegati o società da essa controllate hanno affidato incarichi professionali al geometra Signoretti.
Di tutti gli incarichi oggetto della presente interrogazione, si chiede di conoscere la data delle relative delibere o decisioni, l’oggetto della consulenza e gli importi corrisposti.
Ai sensi del regolamento si richiede risposta scritta.
Mauro Delladio