Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Mario Cristofolini
SEDE
Trento, 19 giugno 2003
INTERROGAZIONE N.
VISIBILITA’ LIMITATA A MEZZAVALLE QUALI INTERVENTI ?
Premesso che:
- in data 21 settembre 2001 presentavo l’interrogazione dal titolo “Accesso pericoloso sulla ex s.s. n. 48 delle Dolomiti a Mezzavalle. Cosa prevede la provincia per metterlo in sicurezza?”;
- nella riposta dell’Assessore d.d 14 dicembre 2001 prot. n. 178/A012/01 si legge: “1. Il Servizio Gestione Strade con provvedimento di data 18.02.1999 ha rilasciato alla società Cristoforetti Petroli S.p.A. l’autorizzazione alla ristrutturazione delle opere d’accesso al km 40,947 della S.S. 48 delle Dolomiti. Nell’ambito dell’autorizzazione è stato imposto l’arretramento della recinzione esistente a lato strada fino ad una distanza di 3 metri dal ciglio dell’asfalto per permettere una maggiore visibilità. La recinzione preesistente era però costituita da una rete metallica e l’autorizzato l’ha sostituita con una recinzione in barre metalliche verticali che sebbene sia in posizione più arretrata rispetto alla precedente effettivamente a causa di un “effetto domino” costituisce un ostacolo alla visibilità dei veicoli che si immettono sulla statale in loc. Mezzavalle. La nuova tipologia di recinzione non era però stata autorizzata nel provvedimento del Servizio Gestione Strade.
Per risolvere il problema il Servizio Gestione Strade attiverà d’ufficio un procedimento volto ad imporre alla Cristoforetti Petroli S.p.A. la sostituzione dell’attuale recinzione con un’altra che consenta una maggiore visibilità.”;
Si interroga il Presidente
della Giunta Provinciale per sapere:
1. quali procedimenti sono stati attivati d’ufficio per la sostituzione dell’attuale recinzione con un’altra che consenta una maggiore visibilità;
2. quali sono i tempi previsti per la sostituzione della recinzione che creando un “effetto domino” costituisce un ostacolo alla visibilità dei veicoli che si immettono sulla statale in loc. Mezzavalle.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro Delladio