Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Dario PALLAORO
SEDE
INTERROGAZIONE N.
- OPERE IDRAULICHE: PERSI 600.000 EURO
DI FINANZIAMENTI NAZIONALI -
Premesso che:
- con il D.P.C.M. 24 ottobre 2006 “Revoca e parziale riassegnazione dei finanziamenti per l’esecuzione di interventi urgenti, da realizzare in attuazione degli «Indirizzi operativi per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse a fenomeni idrogeologici ed idraulici», di cui alla Dir.P.C.M. 29 settembre 2005.” vengono revocati degli interventi che non sono stati iniziati nei termini previsti dall’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio del 19 gennaio 2006;
- per la provincia autonoma di Trento tali interventi riguardano:
“- AI\TRE\010\TN «Sistemazione e rinaturalizzazione del torrente Avisio» per l’importo di euro 315.000
- AI\TRE\012\TN «sistemazione alveo del fiume Brenta a valle del ponte S. Margherita» per l’importo di euro 300.000”;
- con lo stesso decreto: “Viene inoltre revocato alla provincia autonoma di Trento l’intervento denominato codice AI/TRE/005/TN: «Rifacimento arginatura» nel comune di Caldonazzo per l’importo di euro 105.000,00 in quanto la tempistica dell’intervento non č compatibile con il decreto 19 gennaio 2006 (…)”;
- l’articolo 2 del D.P.C.M. 19 gennaio 2006 “Finanziamento di interventi urgenti da realizzare in attuazione degli «Indirizzi operativi per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connesse a fenomeni idrogeologici ed idraulici» di cui alla Dir.P.C.M. 29 settembre 2005” recita: “2. 1. Gli interventi di cui all’art. 1 devono essere iniziati entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Gi interventi che non abbiano avuto inizio entro il predetto termine decadono dal finanziamento. (…)”;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. nel dettaglio, in cosa consistevano i tre interventi richiamati in premessa;
2. quali sono stati i motivi che hanno determinato la revoca dei contributi per un importo complessivo superiore a 600.000 euro.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO