Trento, 26 luglio 2007

 

 

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Dario PALLAORO

SEDE

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

 

Variante alla s.s. n°241 a Vigo di Fassa: picchetti, tabelle, reti di cantiere e sbancamenti sono da considerarsi “inizio lavori”?

 

 

Premesso che:

 

 

-       la Provincia autonoma di Trento intende realizzare la bretella stradale di collegamento tra la S.S. n°241 del Passo di Costalunga e Via Nuova a Vigo di Fassa;

 

-       l’opera viaria era inserita in un progetto di sviluppo di Vigo di Fassa che a detta dei promotori e sostenitori doveva “riuscire a far fronte in tempi brevi alle nuove esigenze del turista e residente, i quali chiedono una migliore qualità della vita ed uno sviluppo armonico e compatibile col territorio. L’iniziativa (…) è un progetto che l’amministrazione ha fortemente voluto, finalizzato alla realizzazione di importanti opere che porteranno ad una globale riqualificazione e ad una certificazione di qualità ambientale di Vigo di Fassa, legato ad un nuovo concetto di fruizione della montagna. Di tale iniziativa, tramite la nuova S.p.A., dovranno farsi carico congiuntamente gli enti pubblici ed i privati, con un patto di moderna concezione, portatore di nuove qualità e valori, sia sociali che economici, che andranno a beneficio delle attuali e future generazioni. In tale società oltre al Comune di Vigo, si sono già riconosciute la Fassa Coop Center, gli Impianti a Fune Catinaccio ed il Consorzio elettrico.”;

 

-       la Società di Sviluppo Vigo di Fassa S.p.A. risulta esser stata liquidata nello scorso anno con il deposito dei libri contabili presso il Tribunale;

 

-       in questi giorni è stata effettuata, con picchetti, tabelle e reti posti ai confini del cantiere, la delimitazione delle aree che saranno invase dall’arteria viaria di cui sopra ed è iniziata l’opera di sbancamento terra;

 

-       attualmente esistono dei ricorsi pendenti, sia al TAR che al Consiglio di Stato, promossi da alcuni cittadini direttamente interessati dalla realizzazione dell’opera;

 

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

 

1.    se i lavori richiamati in premessa possano essere considerati “inizio lavori” e se le imprese interessate nella realizzazione dell’opera avranno pertanto diritto alla riscossione dei primi acconti previsti dal contratto di appalto;

 

2.    l’entità degli acconti previsti che l’Ente pubblico erogherà alle ditte interessate dall’eventuale inizio lavori;

 

3.    nel caso i ricorsi richiamati in premessa trovassero in ultima istanza accoglimento, visto che i lavori sono già stati avviati, quale sarà l’atteggiamento dell’Ente pubblico in merito all’eventuale ripristino ambientale e/o al risarcimento dei cittadini o delle imprese direttamente coinvolte.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

 

Cons. Mauro DELLADIO