Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Dario PALLAORO
SEDE
INTERROGAZIONE N.
LINEA AUTOBUS N.13 DA RIPRISTINARE !
Premesso che:
- con l’entrata in vigore dell’orario invernale la Trentino Trasporti S.p.A. ha cambiato il percorso dell’autobus urbano n. 13 della città di Trento. Il percorso della linea n. 13 è diventato una corsa “collinare” che ora collega San Rocco, Villazzano e Povo interconnettendosi poi con le linee che scendono in città e con la ferrovia della Valsugana;
- numerose si sono levate le proteste dell’utenza, sia con lettere ai quotidiani locali che con una petizione inviata al Sindaco di Trento e alla Dirigenza della Trentino Trasporti S.p.A. con la quale si sollecita una revisione ed il ripristino del percorso originario della linea 13;
- nella petizione si legge che, a seguito della decisone assunta dalla Trentino Trasporti S.p.A. in merito alla linea n 13:
“ 1. (...) non esistono più collegamenti tra la zona sud di Trento (Madonna Bianca- Mattarello) con le zone di Villazzano - Povo - Mesiano, ove sono situate alcune strutture molto importanti per giovani e anziani (Università a Povo e Mesiano, Casa di Riposo a Povo). Ora per recarsi a Povo da Madonna Bianca sono necessari tre autobus di tre linee diverse e due ore di tempo.
2. dal capolinea Villazzano 3, con la soppressione della corsa n. 13, molti utenti, specialmente studenti, anziani e disabili, per raggiungere l’Ospedale S. Chiara devono fermarsi in fascia Oviesse per proseguire a piedi nell’ultimo tratto verso l’Ospedale con un evidente disagio per loro e per chi li accompagna, ancor più disagevole per le persone anziane di Povo e Villazzano che per tale percorso devono prendere due autobus.
3. nel suo nuovo percorso la linea n. 13 coincide solo in stazione con gli autobus che servono la zona di Man – Madonna Bianca, rendendo molto più lungo il viaggio per raggiungere per esempio Man – Madonna Bianca.
4. che, tra il capolinea della linea n. 3 a madonna Bianca e la fermata della linea n. 6 o n. 13 (Villa Tambosi) vi sono circa 800 metri, non sempre facilmente percorribili, per il dislivello, la mancanza (in parte) del marciapiede.
5. non esiste una corrispondenza tra gli orari della linea n. 3, n. 6 e n. 13.”;
- la scelta adottata crea notevoli disagi nell’utenza e, dati i tempi lunghi di percorrenza - usando il mezzo pubblico si impiega più di un’ora per fare circa sette chilometri- incentiva l’uso dell’autovettura;
- già in passato la società Atesina S.p.A. aveva cercato di modificare il percorso della linea n. 13 e, in quella occasione -a seguito di una raccolta di firme- l’Azienda è ritornata sui propri passi lasciando invariato il percorso della linea;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;
2. quali sono le motivazione che hanno indotto la Trentino Trasporti S.p.A. a modificare il percorso della linea urbana n. 13 di Trento rendendolo - di fatto - corsa “collinare” di collegamento tra San Rocco, Villazzano e Povo;
3. se non intenda attivarsi urgentemente presso la Trentino Trasporti S.p.A. affinché sia ripristinato il percorso originario della linea urbana n. 13 di Trento.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO