Trento, 23 maggio 2005

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Giacomo BEZZI

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

COLLEGAMENTO AUTOBUS CON LA PIAZZA DI CADINE:

CHI DICE LE BUGIE?

 

Premesso che:

 

in merito al collegamento autobus tra la Piazza di Cadine e la strada provinciale 45 bis, il Presidente della Circoscrizione Bondone del Comune di Trento, in una corrispondenza col Difensore Civico provinciale rileva Che “Questa esigenza ha originato una […] raccolta di firme per l’istituzione del servizio di trasporto su tale strada. La Circoscrizione condividendo la necessità di prolungare la linea autobus fino alla piazza, ha chiesto al Comune di Trento di attivarsi in questo senso, ma risulta che i tecnici comunali si siano espressi in modo sfavorevole al prolungamento a causa degli spazi ridotti per la manovra dei mezzi di trasporto.

 

Il sottofirmato consigliere ha potuto constatare che quanto affermato sopra non corrisponde al vero, poichè molti mezzi di trasporto di grandi dimensioni (pulmann noleggiati per le gite degli anziani, camion per i rifornimenti alla locale cooperativa, autobus per gli scolari etc.) arrivano alla Piazza di Cadine e, senza grandi difficoltà, invertono la direzione di marcia allontanandosi dall’abitato.

 

Sarebbe importante, anche a seguito di quanto verificato, riconsiderare le decisioni assunte in passato e attivare il collegamento con il trasporto pubblico tra la Piazza di Cadine e la Strada provinciale 45 bis, annullando i gravi disagi per i residenti locali, soprattutto anziani, che devono percorrere un tratto di strada molto lungo per raggiungere la più vicina fermata dei mezzi pubblici.

  

 

Si interroga

Il Presidente della Giunta Provinciale

per sapere:

 

 

1.    se non intende sensibilizzare l’Amministrazione comunale di Trento al fine di verificare prima e realizzare poi il collegamento autobus con la Piazza di Cadine, come auspicato da tutta la comunità locale e condiviso dalla Circoscrizione.

 

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

  

Cons. Mauro Delladio