Preg.mo Signor

Giacomo Bezzi

Presidente del Consiglio provinciale

Palazzo Trentini

 

Trento, 4 agosto 2005

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

SPUNTONE DI ROCCIA PERICOLOSO SULLA S.S. 48 DELLE DOLOMITI IN LOCALITA’ STALIMEN A PREDAZZO N.2

 

 

Premesso che:

 

-         in data 12 maggio 2004 presentavo l’interrogazione. n. 160 dal titolo: “Spuntone di roccia pericoloso sulla S.S. 48 delle dolomiti in località Stalimen a Predazzo”;

 

-         l’interrogazione evidenziava l’auspicio di un intervento di demolizione dello spuntone roccioso, in località Stalimen, che permetterebbe di migliorare la viabilità sulla strada statale delle Dolomiti;

 

-         nella risposta all’interrogazione, prot. n. 1503/04-A021 di data 29 giugno 2004 si legge: “L’amministrazione provinciale, attraverso il servizio Gestione strade,inserirà l’intervento per la demolizione di tale sperone nel programma per i lavori di straordinaria manutenzione delle strade statali da effettuarsi nel corso del 2005. La demolizione è un’operazione abbastanza agevole dal punto di vista esecutivo, ma problematica dal punto di vista organizzativo del traffico, pertanto verrà effettuato durante i periodi di minore afflusso turistico al fine di limitare il più possibile i disagi per la circolazione stradale. Il costo presunto per la realizzazione dei lavori si aggira sui 70.000 € per lo sbancamento più 20.000 € per la realizzazione di un by-pass stradale provvisorio oltre naturalmente ai costi relativi all’indennità di esproprio dei terreni necessari all’allargamento. La durata dei lavori si aggira sui 15 giorni.”

 

si interroga

il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.     quando sarà realizzata la demolizione dello sperone di roccia, lavori definiti agevoli dal punto di vista organizzativo dagli Uffici provinciali;

 

2.     quali sono i motivi che hanno finora impedito la demolizione dello sperone di roccia prima dell’avvio della stagione turistica estiva che, come è noto, apporta un notevole flusso di traffico sulla S.S. n. 48 delle Dolomiti.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

         Cons. Mauro Delladio