Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Mario Cristofolini
SEDE
Trento, 1 febbraio 2001
INTERROGAZIONE N.
DIMARO: PONTE DI FERRO CHIUSO AL TRAFFICO. ATTIVITA’ PRODUTTIVE PENALIZZATE!
Premesso che:
- il vecchio ponte di ferro (Via Ponte di Ferro) sul torrente Noce in località Semor nel Comune di Dimaro, che serviva la locale zona produttiva artigianale-commerciale, con la realizzazione del tracciato ferroviario Malè-Fucine, in prossimità della nuova stazione dei treni di Dimaro, è stato sostituito con una passerella per il solo transito pedonale;
- la zona interessata dal ponte in esame è frazionata su tre Amministrazioni comunali: Monclassico, Dimaro e Commezzadura;
- sull’area servita dal ponte trovano spazio numerose attività produttive, di servizi ed un albergo e precisamente 18 aziende e 9 famiglie sul territorio di Dimaro, 19 aziende e 9 famiglie sul territorio di Monclassico;
- l’innalzamento del ponte e il blocco al transito degli automezzi penalizza enormemente gli imprenditori locali perché per raggiungere la zona con qualsiasi mezzo a motore si deve imboccare la strada di accesso in prossimità dell’abitato di Presson e così compiere un lungo e tortuoso tragitto;
- soprattutto i clienti, oltreché i lavoratori e gli abitanti nella zona produttiva, si trovano a disagio per la situazione di blocco della circolazione sul ponte in esame;
- aspetto importante e mai considerato da chi ha deciso in merito alla sistemazione e al ruolo del ponte, è la perdita di clientela che preferisce negozi e attività produttive più favorevolmente accessibili. Si consideri che molte aziende hanno dimezzato il giro di affari!
- non ultimo, i valori delle strutture imprenditoriali e abitative hanno subito, conseguentemente alla modifica viaria, un gravissimo deprezzamento;
- da evidenziare ancora i disagi alle famiglie che hanno figli in età scolare che vedono annullato il trasporto pubblico scolastico che precedentemente serviva la zona in esame;
si interroga il Presidente
della Giunta Provinciale per sapere:
1. se è a conoscenza dei disagi e della situazione esposta in premessa;
2. quali motivazioni hanno determinato la chiusura al traffico motorizzato del ponte in ferro sul torrente Noce: scelta che reca grave danno ai censiti e agli imprenditori locali;
3. se non si intende sostituire l’attuale passerella pedonale con un ponte che permetta almeno il transito delle automobili e/o dei furgoni fino a 35 q.li;
4. il numero degli incidenti stradali, mortali e non, che si sono verificati negli ultimi due anni nei pressi degli incroci sulla ex S.S. n° 42 del Tonale e precisamente all’ingresso della frazione di Presson, del Comune di Dimaro e dello svincolo del ponte di ferro.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.