Al Presidente del

Consiglio Provinciale

dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

 

Trento, 4 maggio 2001

 

 

INTERROGAZIONE n.

 

PERICOLOSO IL BIVIO PER MONZON IN VAL DI FASSA.

SI CHIEDE LA TERZA CORSIA.

 

-   - è dei giorni scorsi la notizia pubblicata sul quotidiano “Alto Adige”, dell’ennesimo incidente stradale verificatosi nei pressi del bivio per Monzon in Val di Fassa;

 

-   - nello stesso periodo il presidente dell’ASUC locale Ugo Boschetto stava raccogliendo firme a favore di un’iniziativa per chiedere misure di sicurezza sulla statale. L’articolo del quotidiano riporta che ben 253 cittadini sono “stufi di veder sfrecciare nel bel mezzo del paese automobilisti che evidentemente se ne fanno un baffo dei limiti posti alle periferie dell’abitato. Il segnale di pericolo installato dal Comune non ha dato risultati e neanche l’autovelox fa più paura. La petizione popolare ha al centro delle richieste di migliorie, l’attraversamento del centro e il bivio per Monzon sul rettilineo alla periferia nord del paese. Per il primo si chiede l’installazione dei semafori intelligenti posto che altri sistemi di dissuasione non funzionano e per il secondo la costruzione di una corsia per rendere più sicura l’immissione sulla strada provinciale che porta a Monzon. (…);

 

 

Si interroga il Presidente della Giunta Provinciale

per sapere:

 

 

1.  1. se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;

 

2.  2. quali iniziative intende urgentemente attuare affinché le richieste avanzate nella petizione popolare siano accolte ovvero vengano installati semafori intelligenti nel centro di Pera di Fassa e la costruzione di una terza corsia per rendere più sicura l’immissione sulla strada provinciale che porta a Monzon.

 

A a norma di regolamento si chiede risposta scritta