Trento, 30 maggio 2001
Al Presidente del
Consiglio provinciale
Dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
INTERROGAZIONE N.
CAMBIO DI SENSO DI MARCIA: MORTE DI UN’IMPRESA!
Premesso che:
- l’Amministrazione comunale di Castelnuovo nel secondo semestre del 2000 ha adottato un provvedimento di divieto di accesso all’afferente via Trento “Stradonata Ance” per i veicoli marcianti sulla via Trento stessa;
- con analogo provvedimento ha vietato l’accesso ai veicoli circolanti sulla ex S.S. n°47 che intendono raggiungere via Trento costeggiando la cooperativa locale;
- relativamente alla visibilità dell’immissione di veicoli sulla ex S.S. n°47 della Valsugana si rileva che l’immissione sulla S.S. n°47 dall’afferente di via Trento denominata “Stradonata Ance” è più agevole e più sicura rispetto all’uscita parallela che costeggia la cooperativa per le seguenti valutazioni:
- la visibilità concessa agli utenti automobilisti che dalla “Stradonata Anci” intendono immettersi sulla ex S.S. n°47 è accettabile, ai fini della sicurezza della circolazione stradale, perché dalla direzione Primolano – Trento vi è un naturale rallentamento dei veicoli dovuto alla recente costituzione della ampia rotatoria;
- al contrario l’immissione sulla ex S.S. n° 47 dalla strada che costeggia la cooperativa è ostacolata, rispetto la direzione Trento – Primolano, dalla presenza di una semicurva e di un edificio, a margine della strada medesima, che obbliga l’automobilista ad invadere parzialmente la sede stradale della ex S.S. n°47 per poter controllare se sopraggiungono veicoli da Trento verso Primolano;
- la decisione di siffatto provvedimento non trova giustificazioni giuridiche;
- che tale provvedimento ha causato un drastico crollo di avventori all’esercizio pubblico “La Locanda al Vapore” tale da pregiudicarne la continuità dell’attività commerciale;
- l’eventuale chiusura dell’esercizio commerciale “La Locanda al Vapore”, già esistente nel 1870, annullerebbe un patrimonio storico per la comunità di Castelnuovo;
- provvedimenti di questo tipo, risultato di un’insipienza politica, contrastano con gli intendimenti della politica provinciale che tende a rivitalizzare i numerosi e piccoli comuni del Trentino favorendo le iniziative, anche con finanziamenti (vedi attività multiservizi), che sul territorio creano dignità di vita per i residenti;
si interroga il Presidente della Giunta provinciale
per sapere:
1. quali serie motivazioni stanno alla base se il provvedimento adottato dall’Amministrazione comunale di Castelnuovo;
2. se non si intende intervenire urgentemente nei confronti dell’Amministrazione comunale di Castelnuovo al fine di ripristinare il vecchio senso di marcia in considerazione della sicurezza della circolazione, come esposto in premessa, considerando l’importanza, anche storica, della Locanda al Vapore e la valenza reddituale dell’esercizio.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.