Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Mario Cristofolini
Palazzo Trentini
Trento, 27 giugno 2001
INTERROGAZIONE N.
ASSENTE IL SERVIZIO TRASPORTI SU VIALE DEI COLLI A ROVERETO
premesso che:
- il Comune di Rovereto a partire dal 18 aprile 2001 ha introdotto una nuova “razionalizzazione” del servizio trasporti in città;
- la nuova ridistribuzione delle corse dei tram cittadini si è subito dimostrata “carente”, per usare un eufemismo, in particolar modo per il servizio trasporti che copre la zona a monte di Rovereto (Noriglio ecc.). Di fatto, il Viale dei Colli con le rispettive vie laterali è stato completamente dimenticato dal servizio pubblico di trasporto. La linea 2 che transitava da Viale dei Colli è stata soppressa, tranne la corsa scolastica del mattino che unisce la frazione Costa a Noriglio. Gli abitanti che prima utilizzavano la linea urbana di trasporto pubblico ora devono arrangiarsi con i mezzi propri (per chi li ha!) con notevoli disagi per la circolazione e con un aumento dell’inquinamento;
- del problema sono stati interessati sia l’Assessore comunale competente che il Sindaco di Rovereto ai quali è stata formulata la richiesta di ripristinare alcune corse di trasporto pubblico lungo Viale dei Colli, in orari utili (apertura negozi e uffici, inizio lezioni scolastiche), corredata da oltre 120 firme di cittadini abitanti nella zona ora scoperta dal servizio;
- altro aspetto della mancata razionalizzazione della zona lo si riscontra quando gli abitanti di Viale dei Colli vogliono raggiungere la fermata più vicina posta alla frazione Noriglio. Il percorso a piedi, in questo caso, oltre ad essere lungo è pericoloso in specialmodo per i bambini e gli anziani: manca il marciapiede e un qualche riparo sulla strada che è tortuosa e trafficata;
si interroga il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se non intende intervenire urgentemente nei confronti dell’Amministrazione comunale di Rovereto affinché siano ripristinate le corse dei tram cittadini nella zona di Viale dei Colli e siano così annullate le differenziazioni fra cittadini introdotte con la nuova “razionalizzazione” di trasporto urbano.
A norma di regolamento si richiede risposta scritta.