Trento, 19 giugno 2003

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

 

SQUADRE FORESTALI: QUALE FUTURO?

Bosco e ambiente degradato

 

Premesso che:

 

-       da molto tempo sui pannelli pubblicitari che si affacciano sulle strade del Trentino sono in ben evidenza manifesti riportanti lo slogan: “Il bosco: la seconda casa dei trentini”;

 

-       a parte la pubblicità subliminale dello slogan a favore di altre “case politiche” presenti nel panorama politico trentino è evidente a tutti il grave degrado dei boschi della nostra provincia; soprattutto nelle zone più periferiche in specialmodo nella valle del Vanoi – Canal San Bovo;

 

-       tale incuria è ascrivibile, tra l’altro, al continuo impoverimento numerico degli addetti ai lavori boschivi e ambientali impiegati nelle squadre forestali;

 

-       risulta allo scrivente che in passato le Amministrazioni comunali avevano concordato con gli Uffici forestali competenti provinciali una collaborazione di manutenzione delle strade forestali comunali e altro;

 

-       la progressiva riduzione degli addetti nelle squadre forestali porta, soprattutto nelle periferie, ad una riduzione in termini occupazionali, ad una perdita di competenze professionali acquisite nel tempo e ad una riduzione qualitativa dei lavori ambientali;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    quale nuova politica ambientale si intenda attuare in merito alle squadre forestali nella zona del Vanoi - Primiero per contrastare, come in passato, il degrado del territorio e per mantenere efficienti la viabilità forestale che ora è in completo disfacimento;

 

2.    quante squadre forestali e quanti addetti hanno operato negli anni novanta e stanno operando attualmente nella valle del Vanoi ed in Primiero

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

Cons. Mauro DELLADIO