Trento, 1 agosto 2001

Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

 

INTERROGAZIONE N.

FANTASMI NELLA FALEGNAMERIA DEL DEMANIO?

QUALE FUTURO DELLA STESSA? UTILIZZO IMPROPRIO?

 

Premesso che:

 

-       a Predazzo esiste una moderna falegnameria, realizzata negli ultimi anni con costi elevati per l’Ente pubblico, per soddisfare le eterogenee necessità del Demanio provinciale;

 

-       fino a poco tempo fa si realizzavano mobili, porte, finestre, tabelle e altro; ora l’utilizzo della struttura è ridotto e si paventa l’idea di chiuderla per trasferirla a Caoria;

 

-       la falegnameria risulta spesso chiusa durante la settimana ed il personale specializzato è utilizzato altrove per lavori diversi, ben sapendo la grande richiesta di lavori specializzati di falegnameria provenienti dal territorio;

 

-       se si decidesse, dopo il pensionamento del capo anziano della falegnameria, di chiudere l’attività, anziché potenziarla, la val di Fiemme perderebbe opportunità di lavoro specializzato. Tale situazione denota una organizzazione del personale ed una pianificazione ottusa, carente e decisamente poco lungimirante;

 

-       risulta perlomeno strano che alla domenica la suddetta falegnameria funzioni per opera di qualcuno. L’andirivieni ed i rumori provenienti dall’interno confermano l’utilizzo dei macchinari – e non da parte dei fantasmi – anche nei fine settimana;

 

si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale

 per sapere:

 

1.    se corrisponde al vero che esiste la volontà di chiudere la falegnameria del Demanio sita in Predazzo e trasferirla altrove;

 

2.    quali motivi stanno alla base del mancato utilizzo del personale specializzato nella falegnameria di cui alla premessa con la conseguente chiusura per lunghi periodi della struttura;

 

3.    quali provvedimenti si intendono attuare per rimediare alla grave carenza di organizzazione del personale evidenziati nell’interrogazione;

 

4.    come si spiega l’utilizzo dei macchinari della falegnameria anche di domenica mentre per molti giorni della settimana la falegnameria è inattiva;

 

5.    chi ha accesso alla falegnameria durante i fine settimana ed in particolar modo di domenica;

 

6.    chi ha autorizzato l’accesso alla falegnameria durante i fine settimana ed in specialmodo di domenica;

 

7.    quale urgenza ha determinato la realizzazione di manufatti - si suppone per l’amministrazione demaniale – durante il giorno domenicale e quali lavori (porte, finestre, tabelle, casette ecc.) sono stati completati;

 

8.    a quale Dirigente del Demanio provinciale sarebbero ascrivibili eventuali responsabilità che dovessero nascere da un ipotetico infortunio domenicale.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.