Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 27 maggio 1997

INTERROGAZIONE N.

- PIU’ ORDINE MENO SPESE 2 -

Premesso che:

  • Nell’edificio così rinnovato potranno essere accorpati tutti gli Uffici forestali e demaniali di Cavalese, permettendo in tal modo il rientro degli Uffici dell’Agricoltura nella sede di Piazza Ress, ove per il momento, rimarranno necessariamente accentrati gli altri Uffici provinciali di zona.

    Infatti, l’alta vocazione turistica di Cavalese, che assorbe la quasi totalità delle strutture per soddisfare le richieste alloggiative estive ed invernali, difficilmente consente di recuperare valide alternative. Ad ogni buon conto gli Uffici competenti sono in contatto con il Comune per verificare la possibilità di un accentramento presso qualche edificio di proprietà pubblica, qualora ciò si renda possibile, nell’ambio di spostamenti che quell’Ente sembra poter garantire in un prossimo futuro, a seguito dell’attivazione del Polo scolastico di Cavalese.

    Per quanto riguarda inoltre la necessità in zona dei Servizi della Viabilità, si fa presente che l’Amministrazione provinciale dispone, a Molina di Fiemme, di un vasto appezzamento di terreno appositamente acquistato dalla Magnifica Comunità, su cui verrà realizzato un piccolo complesso polivalente destinato ad accogliere tutte le esigenze cantieristiche della zona, Lavori Pubblici e Bacini Montani compresi. (...)";

  • si interroga la Giunta provinciale
    per sapere:

    a distanza di due anni e mezzo circa dalla risposta all’interrogazione n.° 566 di cui alla premessa:

    1. cosa è stata fatto finora in tema di riordino delle strutture provinciali ubicate nella cittadina di Cavalese e paesi vicini (Servizio Agricoltura e Viabilità, forestale, urbanistica, magazzini vari ecc.);
    2. a quanto ammontano i canoni d’affitto annuali attuali degli Uffici provinciali di cui alla premessa;
    3. a che punto è la realizzazione del "piccolo complesso polivalente destinato ad accogliere tutte le esigenze cantieristiche della zona ..." di cui alla risposta all’interrogazione n.° 566;
    4. il numero e l’inquadramento del personale occupato nelle strutture provinciali richiamate nelle interrogazioni.

    A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

    Cons. Mauro DELLADIO