ILL.MO
DOTT. CARLO ALESSANDRINI
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
PALAZZO TRENTINI

Daiano, li 10.02.1994

PROPOSTA DI MOZIONE N.

LAVORATORI PRECARI ANAS

Preoccupante e la situazione attuale della viabilità sulle strade statali della Provincia di Trento laddove la gestione, affidata all ANAS, è sempre più carente e limitata causa gli scarsi mezzi finanziari a disposizione dell'Azienda di stato e del disinteresse generale dei responsabili.

Le abbondanti nevicate di questi giorni e l'incremento del traffico turistico acuiscono le problematiche relative alla sicurezza del traffico stradale con conseguente peggioramento della qualità della vita.

Ulteriore preoccupazione suscita il licenziamento entro il mese di marzo 1994 dei 105 lavoratori precari assunti con Legge nazionale n°1248 con contratti temporanei di tre o sei mesi prolungati nel tempo fino a coprire periodi di 10 anni; intervalli temporali che hanno permesso a tali lavoratori di maturare una notevole esperienza, conoscenza e professionalità anche con mezzi speciali.

E' utile inoltre sapere che in provincia di Trento non è stata ancora approvata la pianta organica del personale ANAS. Un significativo esempio per inquadrare il problema delicato e tragico viene dalla val di Fiemme che con il licenziamento dei 7 lavoratori precari resterebbero in forze solamente 5 operai, 2 capisquadra e 2 sorveglianti. Nessuno è però abilitato alla guida. Un'assurdità !

Il rifiuto di effettuare ore straordinarie, poiché le stesse anziché essere liquidate vengono solo parzialmente recuperate, aggrava lo stato di emergenza, considerando inoltre che tale sciopero viene applicato sia dal personale di ruolo che dai precari.

Il conguaglio della busta paga del mese di dicembre 1993 deve ancora essere liquidato! Quanto sopra ha provocato uno stato di agitazione sin dal 4 febbraio 1994.

Considerando il notevole cambiamento che si verificherà con le imminenti elezioni politiche, che porteranno a breve anche ad una revisione della Carta costituzionale, con sicuro orientamento verso un forte regionalismo, anticamera dell' auspicato federalismo, e che secondo la legge 537 del 24.12.1993, collegata alla finanziaria, le norme di attuazione dei trasferimenti delle competenze dallo Stato alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano. Art. 2 comma 7, vanno emanate entro il 31 marzo prossimo e che se questi trasferimenti non saranno completati entro il 31 luglio le spese sin qui sostenute dallo Stato saranno poste a carico degli enti interessati che non hanno provveduto agli adempimenti

il Consiglio provinciale impegna la Giunta

ad attivarsi tempestivamente, entro i tempi indicati dalla legge n°537 del 24.12.1993, presso il Governo nazionale affinché emetta, di concerto con la Commissione dei 12, un decreto per l'attribuzione piena delle competenze alla Provincia di Trento, per le strade nazionali gestite dall'ANAS della nostra provincia, con il relativo trasferimento finanziario, provvedendo alla declassificazione delle stesse in riferimento all'Art. 4 del D.P.R. n°381 del 1974 e all'assunzione del personale stagionale occorrente per assicurare i lavori di manutenzione delle sedi stradali e garantire conseguentemente la sicurezza viaria alla popolazione locale.

Cons. Mauro DELLADIO