Al Presidente del
Consiglio Provinciale
dott. Carlo ALESSANDRINI
SEDE
Trento, 13 dicembre 1995
ORDINE DEL GIORNO N.
AL DISEGNO DI LEGGE N. 80
- GESTIONE E ORGANIZZAZIONE
DEI CORSI DISTRUZIONE PER I CORPI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DEL TRENTINO -
Premesso che:
- il mondo del Volontariato dei Vigili del Fuoco esprime
chiaramente quei valori di solidarietà sociale e civile, del rispetto della persona umana
e della difesa del territorio in termini di prevenzione e operatività;
- la popolazione trentina è grata per il prezioso servizio
di prevenzione incendi offerto anche in occasione di calamità naturali e non dai vari
Corpi dei Vigili del Fuoco del Trentino;
- il resoconto dellattività dei Vigili del Fuoco
volontari evidenzia alcuni parametri riassunti nelle seguenti tabelle:
Andamento interventi VV.F volontari
Trentino 1990 ->1994
| Anno |
1990 |
1991 |
1992 |
1993 |
1994 |
| Interventi |
7.921 |
8.910 |
11.858 |
11.655 |
12.101 |
Fonte: Il Pompiere del Trentino, Giugno
95
Numero di interventi
| |
1992 |
1993 |
1994 |
| - Soccorsi tecnici |
2.759 |
2.802 |
3.503 |
| - Incendi boschivi |
1.285 |
1.174 |
477 |
| - Servizio prevenzioni |
2.306 |
2.576 |
2.750 |
| - Addestramento |
2.247 |
2.457 |
2.817 |
| - Piccoli e grandi incendi
abitazioni |
906 |
1.004 |
943 |
| - Incidenti stradali |
571 |
542 |
706 |
| - Ricerca e recuperi persone |
426 |
358 |
403 |
| - Inquinamenti |
84 |
109 |
182 |
| - Fughe di gas |
37 |
39 |
56 |
| - Trasporto infermi |
135 |
22 |
264 |
Fonte: Il Pompiere del Trentino, Giugno
95
E evidente un notevole aumento di interventi
suddivisi in diverse tipologie: soccorsi tecnici, incendi boschivi, piccoli e grandi
incendi abitazioni, incidenti stradali, ricerca e recupero persone, inquinamenti, fughe di
gas, trasporto infermi e altro. Mentre i soccorsi tecnici sono in notevole aumento, segno
tangibile del fatto che la nostra società richiede oggi ai Vigili del Fuoco una serie di
servizi che esulano dal puro interventi in caso di incendio, gli incendi boschivi hanno
avuto un positivo decremento.Anche il servizio di
prevenzione è aumentato rispetto agli anni precedenti del 7% circa rispetto al 1993 e del
19% rispetto al 1992: le ore di intervento relative allanno 1994 ammontano a 18.160;
- le numerose assemblee territoriali hanno chiaramente
evidenziato la necessità di una pianificazione migliore, sul piano dellistruzione e
di organizzazione gestionale della scuola per Vigili del Fuoco volontari trentini;
- lArt. 8 della Legge provinciale 22 agosto 1988, n.
26 -Norme in materia di servizi antincendi- riporta:
"1. Ai sensi dellarticolo 1 della legge
regionale 2 settembre 1978, n. 17 è istituita la scuola provinciale antincendi.2. La scuola provinciale antincendi provvede ai seguenti compiti:
- formazione, qualificazione, aggiornamento ed
addestramento, del personale permanente e volontario dei servizi antincendi;
- formazione, aggiornamento e addestramento del personale
appartenente ad altre organizzazioni aventi per scopo il soccorso e la protezione civile;
- predisposizione di programmi didattici e informativi
rivolti alla comunità provinciale ed in particolare alle scuole di ogni ordine e grado.
..."
- LArt. 9 della Legge provinciale 22 agosto 1988, n.
26 recita:"
- La scuola provinciale antincendi inizia la propria
attività il 1° gennaio dellanno successivo a quello di entrata in vigore della
presente legge.
- La gestione tecnica e amministrativa è affidata ad un
funzionario responsabile individuato dalla Giunta provinciale tra il personale
appartenente al servizio antincendi, o ad un esperto della materia assunto a contratto, su
conforme parere del consiglio damministrazione della Cassa.
- I programmi distruzione e di addestramento sono
predisposti dal funzionario responsabile, sentiti i servizi provinciali competenti nelle
materie oggetto dei corsi distruzione.
- Allaffidamento degli insegnamenti provvede il
funzionario responsabile previo parere del consiglio di amministrazione della cassa. Il
medesimo funzionario provvede inoltre, secondo i medesimi criteri, allaffidamento di
consulenze, studi e ricerche a personale estraneo allamministrazione, finalizzati al
funzionamento della scuola."
- La Legge provinciale 11 agosto 1988, n. 30 "Norme
per laccesso alle varie qualifiche dei servizi antincendi e modifiche agli organici
- Istituzione dellUfficio Protezione Civile" della Provincia autonoma di
Bolzano allart. 24 stabilisce che:
"(1) In deroga al disposto di cui allart. 5,
terzo comma, della legge regionale 20 agosto 1954, n. 24, la Giunta provinciale è
autorizzata ad incaricare, mediante apposita convenzione, lUnione provinciale dei
Corpi volontari dei vigili del fuoco dellAlto Adige dellorganizzazione e dello
svolgimento dei corsi teorici-pratici di addestramento degli appartenenti ai Corpi
volontari dei vigili del fuoco. La convenzione può prevedere il pagamento di acconti a
favore dellUnione predetta fino al 70% del corrispettivo convenuto.
(2) Laddestramento potrà anche comprendere
periodi distruzione presso istituzioni, scuole e centri di addestramento situati
fuori provincia o allestero. Durante tali periodi i corsi sono svolti secondo il
programma dinsegnamento stabilito dai regolamenti delle rispettive istituzioni,
scuole o centri di addestramento.
(3) Il consiglio di amministrazione della cassa
provinciale antincendi esercita, per conto della Giunta provinciale, unattività di
sorveglianza in merito al regolare svolgimento dei corsi di addestramento di cui ai
precedenti commi.";
- a seguito della cessazione volontaria dal servizio,
nellaprile 1992, del precedente direttore responsabile della Scuola, sig. Zontini
Giuseppe funzionario amministrativo del Servizio antincendi e Protezione civile, con
deliberazione n. 75 del 6 maggio 1993, il Consiglio dAmministrazione della Cassa
provinciale antincendi ha provveduto allistituzione di un comitato provvisorio per
la gestione della Scuola, come di seguito composto:
- ing. Nicola Salvati - Dirigente generale del Dipartimento
per la protezione civile;
- ing. Agostino Dallago -Dirigente del Servizio antincendi
e protezione civile;
- p.i. Sergio Pedroni - Sostituto del capo Ufficio
operativo-interventistico;
- prof. Franco Brighenti - Presidente della Federazione
provinciale dei Corpi VVF volontari del Trentino;
- sig. Pierluigi Fauri -ispettore dei Corpi VVF volontari
del distretto di Cles.
Dallinstaurazione del comitato di gestione la
Scuola ha promosso leffettuazione di corsi di aggiornamento e formazione nelle
specifiche materie interessanti il settore antincendio. Detti corsi sono svolti sulla base
di specifico programma adottato dal Comitato di gestione ed interessano territorialmente
tutte le Unioni distrettuali del Trentino. Lindividuazione dei vigili partecipanti
è effettuata dai rispettivi ispettori distrettuali in relazione alle esigenze e
possibilità di ciascun Corpo;
- è necessario programmare i corsi distruzione per i
vigili volontari in maniera decentrata. Già la Federazione dei Corpi dei Vigili del Fuoco
Volontari della Provincia di Trento, da due anni circa, effettua presso le Unità
distrettuali, in orario serale, corsi specialistici al fine di poter soddisfare le reali
esigenze dei vigili volontari della periferia trentina. Così operando si limitano le
difficoltà di spostamento e si ottiene più partecipazione;
- dal periodico della Federazione dei Corpi Vigili del
Fuoco Volontari della Provincia autonoma di Trento del giugno 1995 si rileva che nella
seduta del 3 marzo del Consiglio Direttivo della Federazione lassessore Danilo
Zanoni ha dichiarato la propria disponibilità a modificare la legge che regola la
Commissione Tecnica del Servizio Antincendio;
si impegna la Giunta Provinciale
a:
- redigere entro tre mesi dalla data di approvazione del
presente Ordine del Giorno una proposta di legge di modifica degli Artt. 8, 9 e collegati
della Legge provinciale n. 26 del 22 agosto 1988 al fine di incaricare, mediante apposita
convenzione, la Federazione dei Corpi Vigili del Fuoco Volontari della Provincia autonoma
di Trento a organizzare e svolgere i corsi teorici-pratici di preparazione per gli
appartenenti ai Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della Provincia stessa.
Cons. Mauro DELLADIO