Trento, 24 maggio 1995

 

Al Presidente del
Consiglio provinciale
Dott. Carlo Alessandrini
Palazzo Trentini

INTERROGAZIONE N°

- Ubiquità: recondita aspirazione -

Con una frequenza che non può essere imputata alla casualità, si assiste frequentemente all’accavallarsi e sovrapporsi degli impegni dei Consiglieri provinciali che, non possedendo il dono dell’ubiquità, sono impossibilitati a presenziare a differenti appuntamenti organizzati contemporaneamente in luoghi diversi.

Infatti, seminari, conferenze e convegni pubblici cui i Consiglieri sono invitati, sono programmati anche in concomitanza alle sedute di Consiglio provinciale e regionale o agli altri incontri cui i essi sono tenuti istituzionalmente a partecipare.

Informarsi è necessario per espletare al meglio il mandato istituzionale ma la contemporaneità degli incontri costringe ad una conoscenza di "seconda mano". Bisogna infatti aspettare la pubblicazione (quando è realizzata) degli Atti o dei documenti prodotti successivamente agli incontri che, anche quando predisposta, non è quasi mai disponibile in tempi celeri.

Tutto ciò premesso,

si interroga
la Giunta provinciale

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro DELLADIO