Trento, 4 marzo 2002

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

 

INTERROGAZIONE N.

 

GOLF A FOLGARIA

UN AFFARE PER POCHI A SCAPITO DI MOLTI

 

 

Premesso che:

 

-       dal verbale di deliberazione n°2 di data 22 novembre del Commissario ad Acta del Comune di Folgaria, avente per oggetto criteri e norme di esame delle osservazioni pervenute a seguito della prima adozione del PRGI dei comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna, in merito al campo da golf, si rileva che: “le osservazioni non sono accolte, se non nella misura che hanno indotto a cancellare dal piano l’indicazione delle strutture, che dovranno essere progettate ed approvate dal Consiglio comunale di Folgaria, in sede di realizzo del campo golf e del Campo scuola. A tal proposito si ritiene suggerire all’amministrazione alcune raccomandazioni che dovrebbero condizionare l’approvazione del progetto esecutivo: tenere presente che su parte della zona indicata nel Piano esiste una “servitù di fiera” regolarmente intavolata, che impedisce in tale zona ogni costruzione stabile; che inoltre la struttura dovrà essere realizzata perseguendo la minor turbativa delle altre attività turistiche ed economiche esistenti o convergenti in loco; tutelare la presenza del vicino santuario, mantenendo una zona di rispetto e curando che i parcheggi riservati al golf non si sovrappongano a quelli privati di proprietà del Santuario; preservare la zona a bosco ed a verde, evitando taglio indiscriminato di piante e spianamenti non indispensabili; tenere conto altresì delle lamentele dei censiti interessati, coi quali dovrà necessariamente essere intessuta adeguata trattativa;

 

-       nelle osservazioni dell’amministrazione comunale di Folgaria rispetto alla prima adozione del Piano Regolatore Generale Intercomunale, di data 7 maggio 2002, spedite al Commissario ad Acta si rileva che: “L’Amministrazione comunale ribadisce la scelta di prevedere attraverso il PRGI la possibilità di ampliamento dell’attuale campo da golf con l’aggiunta di altre nove buche. Il perimetro entro il quale si renderà necessario procedere alla progettazione esecutiva dell’opera è senz’altro ampio ma sottolinea l’esigenza di valutare alternativamente diverse soluzioni tecniche possibili senza precludersi a priori determinate opportunità per rendere la infrastruttura maggiormente qualificata ed appetibile. Vi è peraltro la necessità da parte dell’Amministrazione comunale di prospettare quattro fondamentali esigenze, sottoforma di osservazioni alla previsione contenuta nel PRGI: 1) la struttura destinata alla nuova club house va collocata in posizione maggiormente baricentrica rispetto alla zona attualmente destinata al “campo pratica”; 2) vi è la necessità di prevedere un parcheggio al servizio degli utenti del golf e della nuova club house che si propone di individuare nelle zone ove è invece prevista secondo le modificazioni del piano adottato, la club house medesima (al confine con l’attuale struttura alberghiera contraddistinta dalla p.ed. 2021; 3) è necessario prevedere che il progetto esecutivo delle nove buche individui la possibilità di mantenere e valorizzare i percorsi pedonali esistenti o crearne di nuovi da tutelarsi rispetto all’interferenza con il campo da golf per collegare Maso Spilzi a Francolini e la frazione Colpi a Francolini. L’Amministrazione comunale ha compiuto recentemente un sopralluogo ed individuato alcune soluzioni tecniche che potranno essere portate dettagliatamente all’attenzione del Commissario durante la fase dell’esame delle osservazioni; 4) le suddette osservazioni comportano di non vincolare a parcheggio pubblico quello situato presso il Santuario della Madonnina.”;

 

-       da Folgaria notizie, stampato in dicembre 2001, si rileva: “Il campo da golf non deve e non può rappresentare un’impuntatura del Sindaco o della Giunta, nè tanto meno una scelta calata dall’alto. Sulla convenienza di questo intervento rispetto al futuro turistico di Folgaria ed in particolare estivo, occorre che siano convinti soprattutto gli operatori economici, ossia coloro che ben sanno quanto sia importante presentare un’offerta completa e il più possibile di alta qualità. (…) Diversamente anche le scelte del Comune potranno essere modificate.”;

 

-       parrebbe che manchi un progetto particolareggiato dell’ampliamento del campo da golf di Folgaria, che manchi anche un progetto acqua relativo e che il finanziamento provinciale sia destinato alla realizzazione di generiche attività sportive;

 

-       parrebbe che all’ampliamento del campo da golf sia stata attribuita la “pubblica utilità” per aggirare gli impedimenti e le opposizioni alla realizzazione dello stesso;

 

-       le strade previste nella nuova progettazione causano uno stravolgimento della viabilità esistente, con rumore, inquinamento, ecc. e vanno ad invadere la proprietà privata senza il consenso degli interessati;

 

-       con la realizzazione del primo campo da golf a nove buche si è impedito l’accesso alla strada trasversale che congiunge la Chiesa della Madonna delle Grazie con il passo Sommo. Da tempi remoti tale strada era utilizzata per cerimonie di culto, quali, ad esempio, due processioni votive previste il 5 agosto e il 16 agosto di ogni anno;

 

-       sono state inoltrate cinque petizioni, ciascuna delle quali è stata sottoscritta da 250 cittadini di Folgaria e ciascuna delle quali è stata indirizzata al Sindaco ed al Commissario ad Acta, come manifestazione di disappunto e di malcontento, in relazione ai disagi presenti e futuribili provocati dal golf e dal suo preannunciato ampliamento;

 

-       è già stato da tempo rilevato e segnalato alle Autorità competenti che esistono numerosi motivi di disagio provocati dall’attuale insediamento del campo da golf e per tali ragioni si ritiene che l’ampliamento possa determinare un grave sconvolgimento, anche di carattere culturale, derivato dall’invasione di veicoli nell’area destinata alla fiera, in località Madonnina, con conseguente alterazione e/o soppressione della serenità religiosa e socio culturale riguardante l’insediamento delle Piccole Suore della Sacra Famiglia  e del Santuario della Madonna delle Grazie. Una serenità religiosa sconvolta e compromessa anche da una Club House collocata, in prima stesura del piano, adiacente all’insediamento delle Piccole Suore della Sacra Famiglia e da un blocco di miniappartamenti vacanza per i fruitori del campo da golf;

 

-       la programmazione edilizia prevista nel PRGI, che identifica aree destinate a RTA (Residenza Turistico Alberghiera), ossia Hotel Residence, e CAV (Centri Appartamenti Vacanza) che andrebbero a stravolgere l’offerta turistica locale, già provata, trova giustificazione nell’Amministrazione locale alla realizzazione dell’ampliamento del Golf;

 

-       alcuni giocatori di golf che frequentano l’altopiano di Folgaria hanno manifestato la perplessità riguardo all’ampliamento a 18 buche dell’impianto sportivo esistente perché un conseguente aumento delle quote associative (attualmente intorno al milione e mezzo di lire per un periodo limitato dell’anno), favorirebbe il gioco in strutture diverse più qualificate anche fuori Trentino;

 

-       parrebbe che alla riunione indetta dall’Amministrazione comunale, nelle settimane scorse, invitando gli operatori economici locali, siano intervenuti pochissimi cittadini e che ci sia stata una vibrante protesta contro il Sindaco;

 

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.     la consistenza dei finanziamenti provinciali previsti per realizzare l’ampliamento a 18 buche del campo da golf a Folgaria;

 

2.     come sono ripartiti, in modo dettagliato, i finanziamenti per le opere sportive legate al Campo da Golf;

 

3.     se esiste un progetto dettagliato per l’ampliamento del campo da golf di Folgaria e quali autorizzazioni sono state richieste e rilasciate (VIA ecc. ) dall’Ente pubblico;

 

4.     quali motivazioni giustificano la dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione del campo da golf di Folgaria;

 

5.     se corrisponde al vero che il biotopo posizionato in prossimità dell’attuale campo da golf sarà trasformato in bacino di raccolta acque destinato all’irrigazione dell’attuale e futuro  ampliamento dell’impianto sportivo golfistico;

 

6.     quali realizzazioni speculative  sono state messe in cantiere come corollario alla realizzazione dell’ampliamento del campo da golf di Folgaria;

 

7.     se non si ritiene, considerando le problematiche espresse in premessa, di rivalutare l’erogazione dei contributi provinciali destinati all’ampliamento del campo da golf che sconvolgerebbe  la serenità e la bellezza, anche religiosa, dei luoghi sacri limitrofi al Santuario della Madonna delle Grazie compreso il ritrovo spirituale delle Piccole Suore della Sacra Famiglia;

 

8.     se non si riterrà di intervenire, nei modi considerati più opportuni, in sede di approvazione definitiva del PRGI di Folgaria, al fine di introdurre un contenimento delle realizzazioni RTA e CAV che stravolgerebbero l’offerta turistica locale, a scapito degli operatori economici, turistici e non, che non vogliono l’ampliamento del campo da golf;

 

9.     nella riunione convocata dal sindaco nelle settimane scorse con gli imprenditori locali, per cercare il consenso sulla programmazione urbanistica di Folgaria, quanti imprenditori erano presenti ed in termini generali quanti operatori economici si sono espressi favorevolmente alla realizzazione dell’ampliamento a 18 buche del campo da golf;

 

10. se alla luce delle cinque petizioni contrarie all’ampliamento del golf (ciascuna delle quali – ricordo - è stata sottoscritta da 250 cittadini di Folgaria) e delle affermazioni fatte dal Sindaco in data 3 marzo u.s. ove ribadisce che “solo e nella misura in cui ci sia un forte consenso sulla sua validità ed importanza da parte degli operatori economici che da esso dovrebbero più di tutti trarne vantaggio, il campo verrà realizzato. In alternativa, noi siamo disposti a rivedere le nostre scelte”, l’Amministrazione comunale di Folgaria, non sia moralmente obbligata ad accogliere le richieste dei cittadini e ad annullare il proposito di intraprendere qualsiasi piano attuativo riguardante l’ampliamento del golf e la realizzazione di tutte le infrastrutture ed esso inerenti.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.