Trento, 28 ottobre 2001
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
REVISIONE MEZZI PESANTI IN TRENTINO CON MEZZO MOBILE.
CONCORRENZA SLEALE E REVISIONI SCADENTI?
Premesso che:
- l’accordo concluso nel 1999 tra l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della provincia di Trento con i Dirigenti della Motorizzazione prevedeva la realizzazione in tutte le periferie del Trentino di almeno una officina per la revisione di mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate di peso. Ciò al fine di evitare l’obbligo di portare nel capoluogo i mezzi da revisionare e di annullare i costi di trasferimento che tale operazione comportava;
- a seguito dell’accordo alcuni imprenditori artigiani della periferia (Rovereto, Borgo Valsugana, Tione, Don in val di Non) hanno provveduto a realizzare, seguendo le indicazioni puntuali dei funzionari provinciali e della Motorizzazione, beneficiando altresì di contributi provinciali per l’acquisto di macchinari e per le strutture, alcuni centri per le revisioni dei mezzi pesanti investendo ingenti risorse, tempo ed impegno;
- nel frattempo le zone periferiche del Trentino, scoperte dal servizio di revisione presso officina, sono state interessate da un servizio di revisione mobile per autoveicoli industriali effettuato dalla ditta M.T.S. di Bussolengo (VR);
- allo stesso modo anche zone, come la val di Non, laddove esisteva – come esiste – un servizio di revisione presso officina, sono state dal giugno 2001 – come sono ancora – soggette ad una concorrenza sleale da parte della struttura mobile ricordata poc’anzi;
- è doveroso ricordare che le strutture fisse di revisione presso officine autorizzate sono soggette, tra l’altro, a costi di verifica e calibrazione della strumentazione molto elevati dell’ordine di alcuni milioni all’anno;
- la Provincia autonoma di Trento con ordine di servizio n.22/99 formulava le direttive da seguire presso la sede operativa di Trento, indicando in 4 veicoli per linea il numero massimo di revisioni da effettuarsi ogni ora;
- è doveroso denunciare alle Autorità competenti quanto succede in occasione delle revisioni presso il mezzo mobile in val di Non. Parrebbe che in orari normali (9.30 – 12.00 e 13.30 – 15.30) si effettuino un numero elevatissimo di revisioni, intorno alle 50 giornaliere, e che soggetti locali emettano fatture, per diritti M.C.T.C. e per revisione automezzi, senza disporre di concessione appropriata;
- la situazione evidenziata - parrebbe protetta o tollerata dai Vertici provinciali - crea gravi danni alle aziende artigianali che operano nel territorio trentino, in specialmodo a quelle operanti in periferia. Concorrenza sleale e mancanza di sensibilità politica inducono al fallimento e alla chiusura delle aziende con conseguente abbandono del territorio;
- con legge n.85 del 22 marzo 2001 il Parlamento italiano ha demandato al Governo l’emanazione di alcuni decreti legislativi che integrino, coordino e armonizzino il Nuovo Codice della strada in materia di sicurezza stradale, di riduzione dei costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare e altro, nonché individuino nuove modalità e tempi in merito alle revisioni periodiche con massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate; la normativa attuativa dovrà trovare compimento, salvo eventuali proroghe, entro e non oltre il 15 gennaio 2002;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se è a conoscenza della situazione espressa in premessa;
2. se il servizio di revisione mobile per autoveicoli industriali di cui alla premessa soddisfa appieno, oltre le Norme nazionali, anche le Norme in Provincia di Trento;
3. quali provvedimenti si intendono attuare al fine di porre fine alla concorrenza sleale, fintanto che il Governo emanerà i decreti relativi, svolta dal servizio mobile di revisione autoveicoli industriali laddove già esistono imprese artigiane che svolgono lo stesso lavoro;
4. quali provvedimenti si intendono attuare al fine di verificare e ricondurre entro le quantità stabilite dalle norme le revisioni effettuate presso il servizio mobile di revisione;
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.