Al Presidente del

Consiglio Provinciale

Dott. Mario Cristofolini

SEDE

Trento, 29 maggio 2000

INTERROGAZIONE N.

 - TRAFFICO CICLISTICO PERICOLOSO SULLA FONDOVALLE DI FIEMME-

 Premesso che:

 -         in analogia con quanto avviene nel resto d’Europa è auspicabile che aumenti il numero delle piste ciclabili nella nostra Provincia;

 -         in Val di Fiemme esiste una pista ciclabile che permette di soddisfare le esigenze dei cicloturisti; partendo da Molina di Fiemme raggiunge Masi di Cavalese e arriva sino a Predazzo;

 -         la strada di Fondovalle della Val di Fiemme risulta essere uno dei luoghi preferiti per allenamento dei cicloamatori. Il suo tracciato, infatti, risulta essere un’ideale palestra per preparare la gamba, ed inoltre, permette di arrivare agevolmente ai piedi delle ambite scalate dei passi dolomitici;

 -         la strada di Fondovalle di Fiemme è un’arteria di scorrimento veloce, altamente trafficata, che permette di arrivare rapidamente fino a Predazzo;

 -         l’elevato traffico veicolare poco si concilia con le esigenze dei cicloamatori, e spesso gli automobilisti si trovano costretti ad effettuare dei cambi di direzione per evitare i ciclisti;

 -         finora non si sono verificati incidenti di rilievo, ma con l’approssimarsi della stagione turistica estiva, sarebbe opportuno come forma di prevenzione e di sicurezza, imporre il divieto di circolazione sulla strada di fondovalle come indicato dal Nuovo Codice della strada art. 6 –Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati- ;

 si interroga

il Presidente della Giunta Provinciale per sapere:

 

1.      se è a conoscenza della situazione di potenziale pericolosità esposta in premessa;

 2.      se non ritiene opportuno, per salvaguardare l’incolumità dei cicloamatori e degli automobilisti, intervenire presso le Autorità competenti affinché venga vietato il transito sulla strada di fondovalle ai cicloturisti.

 A norma di regolamento si chiede risposta scritta.