Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
VALLE DI SALEC: VIABILITA’ E PIAZZOLE ELICOTTERO ASSENTI
Premesso che:
- la valle di Salec, sita in val di Rabbi, sovrastante l’abitato di Pracorno da sempre è sprovvista di un collegamento viario con il fondovalle ed esclusione del tratto iniziale che porta alla “briglia” realizzata negli ultimi anni dal Servizio Bacini imbriferi montani della Provincia;
- la splendida valle ospita un altrettanto splendido specchio d’acqua e tre malghe, abbandonate dagli aventi diritto a partire dagli anni ottanta, che servivano per le attività silvopastorali. Un quarto edificio è andato interamente distrutto dal fuoco, negli anni ’90. La lentezza dell’intervento dei Vigili del fuoco e conseguentemente la totale distruzione del manufatto, è ascrivibile anche alla mancanza della strada verso il fondovalle;
- la gran parte del territorio di cui sopra è di proprietà della Consortela Salec che coinvolge circa sessanta soci, molti dei quali residenti della frazione Pracorno di Rabbi. Gli stessi soci, negli ultimi anni, con grandi sacrifici, hanno provveduto alla pulizia ed al ripristino ambientale di parte dell’area pascolo “Malga Saleci Bassa” e ad occupare la malga con una quarantina di mucche;
- l’area interessata, caratterizzata da estesi boschi e pascoli (circa 800 ettari), a causa della mancanza della strada, non trova una adeguata coltivazione: è evidente una depauperizzazione del territorio con conseguente mancanza di redditi integrativi per i proprietari;
- risulta allo scrivente che i soci della Consortela versano annualmente nelle casse dell’erario, per reddito dominicale ed agrario, circa 3,00 euro per ogni ettaro, pari al doppio di quanto pagato, in altre zone delle valli del Noce, per terreni coltivati a meleto;
- è da evidenziare che l’attività di malga è molto ridotta e compromessa per il solito motivo: mancanza di una strada verso la valle di Rabbi;
- utile per le emergenze (incendi, soccorso in montagna ecc.) sarebbe anche la predisposizione di una o due piazzole per l’atterraggio dell’elicottero;
- finora tutte le iniziative intraprese dai soci per realizzare il collegamento sopra evidenziato non hanno mai trovato accoglimento, soprattutto all’interno del Corpo forestale;
- risulta allo scrivente che in zona esiste anche un acquedotto, con le opere di raccolta dell’acqua ubicate nella valle del Salec, ora abbandonato, che serviva il Comune di Monclassico e Bolentina, frazione di Malè;
- anche l’imponente frana, staccatasi dalle pendici della montagna, nella valle di Salec, che minaccia il fondovalle, dovrebbe trovare consolidamento. Sarebbe l’occasione per realizzare la strada tanto agognata;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se è a conoscenza della situazione esposta in premessa;
2. se non ritenga di intervenire presso tutti gli Uffici provinciali ed Istituzioni competenti per verificare la fattibilità del prolungamento viario fino alla valle del Salec al fine di togliere dall’isolamento una estesa parte di territorio silvopastorale provinciale favorendo la presenza e l’attività umana, garantire un’integrazione al reddito per i soci della Consortela e favorire una maggior tutela ambientale;
3. se condivide l’urgente necessità di effettuare, nella zona della frana, opere di consolidamento e nel contempo realizzare il tratto di strada mancante che richiederebbe un limitato impegno di spesa;
4. se non ritenga di realizzare una o più piazzole per l’atterraggio dell’elicottero in valle del Salec considerando i motivi esposti in premessa.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO