- Al Presidente del
- Consiglio Provinciale
- dott. Mario Cristofolini
- Palazzo Trentini
Trento, 18
febbraio 2000
INTERROGAZIONE
N.
BIOTOPO
"PALU DI BONIPRATI":
COME TI ESPROPRIO
LE AREE SENZA CORRISPONDERE INDENNIZZI
premesso che:
- con deliberazione della Giunta
provinciale di Trento datata 10 gennaio 1994, n. 59 si è provveduto ad individuare il
biotopo di interesse provinciale denominato "Palù di Boniprati", ricadente nel
C.C. di Castel Condino e Prezzo, ai sensi della L.P. n. 14 e. s.m. del 23 giugno 1986
"Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e
scientifico";
- la delibera di cui sopra trova
conferma nelle delibere consiliari dei Comuni di Prezzo e di Castel Condino i quali
esprimevano parere favorevole allindividuazione del biotopo subordinatamente alla:
- riperimetrazione dellarea;
- revisione delle norme di tutela con
particolare riguardo al divieto di transito, allutilizzo dellacqua e
allesercizio della caccia;
- acquisto da parte della Provincia
autonoma di Trento dei terreni ricompresi nellarea protetta;
- consentire leventuale
insediamento di strutture sportive;
- eseguire limitati drenaggi nella
torbiera;
- il Comitato Agricolo Comprensoriale
esprimeva parere negativo e il Comprensorio delle Giudicarie esprimeva parere favorevole
condizionato al ridimensionamento dellarea e allacquisto da parte della
Provincia autonoma di Trento dei terreni sottoposti a tutela;
- il Sottocomitato per
lEcologia in data 8 novembre 1993 riconosce validità ad alcune osservazioni
formulate e propone alla Giunta provinciale di tutelare una superficie di ettari 10,5
circa;
- con la delibera della Giunta
provinciale di Trento richiamata precedentemente scattano sulle particelle fondiarie
identificate con il decreto i numerosi divieti previsti dalla legge;
- in data 14 settembre 1994 il
Servizio Parchi e Foreste demaniali - Ufficio Biotopi comunica ai proprietari delle
particelle fondiarie interessate dallesproprio che: "In seguito
allistituzione del biotopo si rende necessario apporre le tabelle delimitative, al
fine di consentire a tutti una corretta individuazione sul terreno dei confini
dellarea protetta. Il Servizio Parchi e Foreste demaniali si sta quindi attivando
per posizionare dette tabelle lungo i confini ed in corrispondenza dei principali accessi
allarea protetta. Le tabelle, di ridotte dimensioni, sono sostenute da un palo tondo
in legno e saranno collocate in modo tale da creare il minimo disturbo alla proprietà;
nelleventualità di una futura insorgenza di problemi relativi al loro
posizionamento, sarà comunque cura dello scrivente Servizio trovare soluzioni
alternative.
Lapposizione
delle tabelle avrà luogo non prima di 30 giorni dalla data di spedizione della presente,
pertanto eventuali osservazioni o contrarietà potranno essere segnalate entro tale
termine."
- con lettera datata 30 settembre
1994 i molti proprietari dei fondi interessati allesproprio manifestano ai
competenti Uffici provinciali lassoluta contrarietà ad apporre sulle loro aree le
tabelle delimitative richiamando il diritto di proprietà ancora in essere;
- segue altra documentazione del
Servizio provinciale competente in cui si propone un incontro fra funzionari provinciali e
proprietari espropriati al fine di trovare una soluzione pacifica e di comune
soddisfazione alla vertenza;
- con missive datate gennaio 1995 i
proprietari dei terreni sui quali gravita il biotopo evidenziano, in risposta alla lettera
di cui al precedente paragrafo, che la soluzione al problema è subordinata alla
definizione della proprietà da parte della Provincia autonoma di Trento: la Provincia
deve farsi carico dellacquisto delle aree espropriate;
- a tuttoggi nulla è successo
per quanto riguarda la regolarizzazione dellesproprio; larea è territorio off
limits: i proprietari di un tempo hanno perso tutti i loro diritti!
si interroga il
Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
- le reali intenzioni della Giunta
provinciale, a distanza di cinque anni dallultima corrispondenza con i soggetti
interessati allesproprio per costituire il Biotopo denominato "Palù di
Boniprati", per sanare la situazione esposta in premessa;
- considerando, allo stato attuale
dei fatti, che lacquisto sia la soluzione definitiva al problema esposto, quale è
il valore di acquisto-indennizzo che spetta agli ex proprietari dellarea umida in
esame;
- il tempo che la Giunta provinciale
vorrà impiegare per concludere definitivamente la vertenza.
A norma di regolamento si richiede
risposta scritta.