Trento, 23 ottobre 2001

 

Al Presidente del

Consiglio provinciale

Dott. Mario Cristofolini

Palazzo Trentini

 

INTERROGAZIONE N.

 

BEDOLLO: COME INVADO IL TUO TERRENO E LO FACCIO MIO!

 

Premesso che:

 

-    il Comune di Bedollo provvedeva in data 29 marzo 2000 ad emettere la concessione edilizia n.8 alla ditta FA.SA.CO. S.n.C. per lavori sulla particella fondiaria n. 2102/2. Tali lavori hanno invaso la particella fondiaria n.2103/1 nonostante la concessione del 1998 richiamata nel comma successivo;

 

-    il proprietario della particella fondiaria n. 2103/1, adiacente alla n.2102/2, aveva posto in opera, con regolare autorizzazione n.71 di data 13 ottobre 1998, una recinzione, purtroppo provvisoria a causa di problemi di salute, per tutelare i propri confini;

 

-    per più di una volta la recinzione provvisoria veniva asportata, come risulta da regolare denuncia ai Carabinieri di Baselga di Pinè, ed i cippi di confine eliminati;

 

-    il 30 ottobre 2000 iniziarono i lavori sulla particella fondiaria n.2102/2: lavori identificati con la posa in opera della recinzione del cantiere, qualche scavo e movimento terra;

 

-    i lavori sulla particella fondiaria n.2102/2 ripresero nel mese di agosto dell’anno 2001 per erigere un tratto di muro di sostegno della strada;

 

-    all’inizio del mese di ottobre 2001 ripresero nuovamente i lavori con opere di riempimento in prossimità del muro permettendo il transito al fondo della FA.SA.CO. S.n.C.;

 

-    in data 9 ottobre 2001 con prot. n.6202 vennero segnalate al Comune molte irregolarità alle quali non seguì alcun provvedimento. Il tecnico comunale comunicò solo verbalmente che tutto era in ordine.

 

Considerato che:

 

-   il Comune non ha effettuato il sopralluogo ad inizio lavori;

-   i lavori di fondazione iniziarono solo in data 15-20 agosto 2001 e sicuramente dopo l’anno previsto per l’inizio lavori (entro il 29 marzo 2001);

-   la denuncia di inizio lavori, in base alla normativa vigente, non può essere ritenuta tale senza consistenti opere di fondazione con conseguente decadenza della concessione edilizia e pertanto le opere (muro e riempimento) contrastano con il comma 4 dell’Art.87 della L.P. n.22/1991;

-   il Comune non ha accertato la proprietà dei fondi su cui si sono svolti i lavori (vedi prot. n. 2455 del 23 aprile 2001 avente come oggetto valori ICI e superficie interessata);

 

si interroga il Presidente della Giunta provinciale

per sapere:

 

 

1.come si giustifica, alla luce delle numerose segnalazioni scritte e verbali di presunti illeciti, che il Comune di Bedollo non ha mai preso i dovuti provvedimenti conseguenti;

 

2.se non si ritenga urgente intervenire presso gli Uffici comunali e provinciali competenti al fine di eseguire un immediato sopralluogo al cantiere per constatare gli eventuali abusi e verificare la regolarità giuridico – amministrativa degli atti;

 

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.