Trento, 24 febbraio 2003
Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Dott. Mario Cristofolini
SEDE
INTERROGAZIONE N.
PRG DI PREDAZZO: BRACCIO DI FERRO TRA COMUNE E GIUNTA PROVINCIALE
Premesso che:
- il Comune di Predazzo ha approvato in via definitiva con deliberazione Commissariale n. 1 dd. 27.12.2001 il PRG del proprio territorio;
- il Piano è stato esaminato dalla CUP con un parere finale, eufemisticamente parlando, poco edificante;
- il parere tecnico della CUP (deliberazione n. 24/2002) osserva a pag. 2 che “gli indirizzi ed i criteri, che dovrebbero orientare la progettazione degli interventi [all’interno dei vari piani attuativi] non rivelano un particolare approfondimento tecnico, né una precisa volontà amministrativa. Essi non definiscono con chiarezza nemmeno quali aree e quali opere debbano essere cedute al Comune come contributo di urbanizzazione”;
- il parere prosegue criticando scelte metodologiche di progettazione e relative ai vari piani attuativi e ai fini speciali introdotti dal nuovo strumento; introduce molte osservazioni e critiche in merito alle norme di attuazione e termina evidenziando alcuni macroscopici errori materiali;
- in sintesi la proposta del PRG del Comune di Predazzo trova una serie di osservazioni di fondo (quasi un centinaio) relativamente alle varie scelte urbanistiche;
- tale piano è stato adottato con deliberazione commissariale in quanto una nuova zona alberghiera in località Stalimen (che vedeva coinvolti numerosi consiglieri comunali ‘vicini’ della Regola Feudale proprietaria di parte del lotto) faceva scattare l’automatismo della nomina del Commissario;
- tale zona è stata fortemente criticata dalla CUP che ne propone lo stralcio (punto 13 di pag. 11 del parere) e quindi la programmazione del territorio, recependo tale osservazione, potrebbe tornare nella sua sede naturale del Consiglio Comunale per un opportuno esame delle osservazioni (vedi mozione del gruppo di minoranza del Consiglio Comunale di Predazzo);
- l’attuale maggioranza comunale, forte di un appoggio politico con l’attuale governo della Provincia, vuole forzare la mano e portare all’approvazione della Giunta provinciale lo strumento urbanistico, fortemente criticato dalla CUP, solo con modesti aggiustamenti;
- ancora una volta si riscontrerebbe il superamento di ogni logica democratica che vede una Giunta provinciale che prima nomina i propri Organi consultivi e successivamente - per gretti interessi di natura elettorale - ignora i pareri e mortifica i componenti degli Organi che Lei stessa ha nominato;
si interroga
il Presidente della Giunta Provinciale
per sapere:
1. se corrisponde al vero che l’Amministrazione del Comune di Predazzo intende forzare la mano alla Giunta provinciale per l’approvazione del nuovo PRG nonostante le 21 pagine di osservazioni della CUP (n. 100 osservazioni di carattere generale e specialistico) di cui al parere n. 24/2002 della stessa Commissione.
A norma di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Mauro DELLADIO