Al Presidente del
Consiglio Provinciale
Cons. Marco Giordani
Palazzo Trentini

Trento, 16 febbraio 1998

INTERROGAZIONE N.

- BACINO DI ESPANSIONE DEL TORRENTE ARIONE.
PARCO PERICOLOSO ?-

Premesso che:

si interroga la Giunta provinciale
per sapere:

  1. qual è l’esatta ricostruzione della nascita e della concessione alla locale Associazione pescatori del Parco fluviale sul torrente del Torrente Arione;
  2. se da questa "particolare" situazione il Sindaco di Aldeno non abbia forse tratto pretesto e motivo per pretendere dalla Provincia un ripristino ambientale, facendo apparire la piazza di deposito di cui alla premessa un’area abbandonata e degradata di proprietà comunale anziché provinciale;
  3. per quale motivo il Comune di Aldeno, i cui amministratori non potevano ignorare il DPR 115 d.d 20 gennaio 1973, e quindi conoscevano esattamente il complesso idrico e forestale già dello Stato, non ha ritenuto di chiedere la sdemanializzazione della p.f. 3475/1 e abbia invece affidato ad uno studio privato l’incarico di elaborare un Progetto di Massima per un parco urbano sull’alveo del Torrente Arione trasmesso all’Agenzia del Lavoro, nel 1990 e inserito nella Delibera della GP. N. 16560 dd. 20.12.1990 avente per oggetto l’approvazione del Programma annuale 1991 e incarico dell’Agenzia del Lavoro dell’attuazione del medesimo.
  4. se i funzionari, che hanno predisposto predetta delibera nella quale veniva progettato anche il "parco fluviale sul Torrente Arione" con diversi interventi anche esterni all’area da utilizzare per usi ricreativi e per la pesca sportiva, si sono preoccupati di accertare la proprietà delle particelle fondiarie soggette a ripristino;
  5. dato che i laghetti adibiti a pesca sportiva risultano essere zona di esondazione del torrente Arione, quali provvedimenti si intendono prendere al fine di salvaguardare la funzione primaria del bacino di espansione del torrente Arione;

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro DELLADIO