Trento, 28 novembre 1997

Al Presidente del
Consiglio Provinciale
rag. Marco Giordani
SEDE

INTERROGAZIONE N.

- P.R.G. COMUNE DI BASELGA DI PINE’:
NUOVA VARIANTE DI ASSESTAMENTO
RIPICCHE PERSONALI? -

La presente interrogazione si riferisce alla nuova Variante al Piano Regolatore adottato in via definitiva da parte dell’Amministrazione comunale di Baselga di Pinè con delibera n. 63 del 29 agosto 1997.

La precedente Variante che prevedeva fra l’altro la realizzazione di una strada come modifica della viabilità provinciale circa l’ingresso al paese di Baselga di Pinè non era stata infatti approvata dalla Giunta provinciale.

In quell’occasione sensibile alle vibrate proteste dei proprietari contrari alla realizzazione di un’opera ritenuta inutile, avevo presentato un’interrogazione (n. 2153 del 21 gennaio 1997) che dimostrava le incongruenze e l’irrealizzabilità dell’opera.

La Commissione Urbanistica Provinciale aveva espresso, rispetto alle varianti predisposte dall’Amministrazione comunale, un giudizio pesantemente negativo.

Gli atti venivano quindi restituiti da parte della Giunta Provinciale all’Amministrazione comunale.

Ora, con la nuova variante recentemente adottata dal comune di Baselga di Pinè, sembrerebbe per ripicca o per "punizione" nei confronti di una proprietaria che aveva fatto da portavoce alle proteste degli altri proprietari, si è intervenuto sugli edifici di proprietà della suddetta che sono stati ricompresi in fascia di rispetto stradale (S.P. di Montagnaga) che prima non lo erano.

Nel mentre il lotto di terreno di proprietà della stessa, precedentemente libero e destinato a zona produttiva, ma su cui era stato previsto il passaggio della bretella stradale, è stato ora incluso per la quasi totalità tra le zone per attrezzature e servizi pubblici.

Quindi ciò che era uscito dalla porta ora rientra dalla finestra beffardamente gravato da nuovi e più pesanti vincoli.

Obbiettivamente non si riesce a trovare motivazioni oggettive per una proposta così come approvata nella nuova variante.

Infatti:

E’ evidente un’individuazione demagogica di aree e servizi operata all’unico fine di far risultare rispettati fittiziamente gli standards ma del tutto sganciata rispetto alle reali capacità operative e finanziarie dell’Amministrazione.

Tutto ciò premesso,

si interroga la Giunta provinciale
per sapere:

  1. quali sono le motivazioni che stanno alla base delle ulteriori variazioni al Piano Regolatore Generale del Comune di Baselga di Pinè nella zona identificata dalle p.ed 885 e p.f. 325/1;
  1. se non si riscontra un comportamento pregiudizievole nei confronti dei privati, interessati alla variante di cui alla premessa, da parte dell’Amministrazione comunale;
  1. perché l’Amministrazione comunale non ha utilizzato le aree già disponibili, da oltre un decennio, per realizzare la zona per attrezzature e servizi pubblici richiamate nella variante del PRG di Baselga di Pinè, mentre intende incrementare assurdamente l’esistente senza considerare gli enormi costi conseguenti.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

Cons. Mauro DELLADIO